Biglietto sospeso, dai musei al cinema nasce trend solidale

La pratica napoletana del caffè pagato contagia la cultura. Dopo il Madre a Napoli il cinema Centrale a Milano

I primi biglietti 'sospesi', sono arrivati proprio dal Sud Italia, dove la pratica di lasciare un caffè pagato per uno cliente sconosciuto nei bar è una tradizione antica e rispettata. Una sorpresa ma anche una grande soddisfazione per i gestori del cinema 'Centrale' di via Torino a Milano, dove è stata lanciata la campagna 'Lascia un biglietto'.

Come per il caffè chi vuole può offrire un ingresso gratis ad uno sconosciuto. Anche prenotandolo online, ed è con questo sistema che sono appunto arrivate le offerte da fuori città e in particolare da Roma in giù. "Abbiamo voluto in qualche modo incentivare gli spettatori - dicono dal Centrale - siamo il primo cinema aperto a Milano, nel 1907, ma anche pò fuori dal circuito della grande distribuzione, per le nostre dimensioni, 1 sala da 120 posti e 1 da 75: proprio per questo però puntiamo sulla qualità e i film d'essai".

All'ingresso del cinema è stata quindi sistemata una teca dove chi decide di donare un biglietto 'sospeso' potrà inserire la ricevuta del ticket pagato. Chi usufruirà del biglietto sospeso avrà la possibilità di lasciare un ringraziamento anonimo sulla card predisposta dal cinema a chi ha donato il biglietto che riceverà (se lascerà i suoi dati all'atto dell'acquisto del biglietto sospeso) il commento anonimo via sms o via mail con il messaggio e l'indicazione di quando è stato utilizzato e con quale film.

Quello del biglietto sospeso sta diventando un trend solidale: anche il museo d'arte contemporanea Madre a Napoli lo ha lanciato con successo.

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