Diamanti, tutte le 'C' per garantirne la qualità

Esperta Bolaffi, più importante è contentezza di chi li indossa

  • Diamanti, tutte le 'C' per garantirne la qualità
  • Diamanti, tutte le 'C' per garantirne la qualità
  • Diamanti, tutte le 'C' per garantirne la qualità
  • Diamanti, tutte le 'C' per garantirne la qualità

TORINO - Tutti conoscono le '4C', le qualità in base alle quali i diamanti vengono classificati a livello internazionale, ossia i carati (carat), il colore (color), la purezza (clarity) e il taglio (cut), indispensabile per la migliore rifrazione del diamante alla luce. A queste caratteristiche in molti ne aggiungono un'ultima, la quinta 'C' (certification), come quella apportata da un certificato prestigioso come quello del GIA, il Gemological Institute of America.

"Ma la più importante tra tutte è a mio parere la sesta 'C', cioè la contentezza di chi i diamanti li riceve in dono e ha la gioia di indossarli", afferma Maria Carla Manenti, esperta di gioielli della casa d'Aste Bolaffi, che il 3 ottobre a Milano propone un catalogo ricco di gemme di purezza e caratura importante.

Tra queste c'è anche un lotto da investimento, con quattro diamanti rispettivamente di 4,04, 3,05, 1,01 e 1,01 carati. "Sono tutti esemplari di colore F purissimi e di taglio perfetto, che hanno la possibilità di rivalutarsi e sono un acquisto sicuro. Il miglior investimento - conclude Manenti - si ottiene pagando un prezzo corretto e vantaggioso al momento dell'acquisto".

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>