In Italia i campionati mondiali di nascondino

Il 30 agosto a Bergamo, in palio una foglia di fico d'oro. Torneo a 15 squadre. 'Cercatori' saranno giocatori di football

  • In Italia i campionati mondiali di nascondino
  • In Italia i campionati mondiali di nascondino
  • In Italia i campionati mondiali di nascondino

Un gioco da bambini. Una volta. Adesso è un torneo a 15 squadre che qualcuno candida alle olimpiadi di Tokio 2020. Nel frattempo è l'Italia ad accogliere, dal 30 agosto, la quinta edizione dei campionati mondiali di nascondino. Dopo il crescendo di successi raccolti dal 2010, anno di fondazione del 'Nascondino World Championship', la location è la stessa del 2013: un parco in riva al fiume Brembo alle porte di Bergamo. Nascondigli naturali e decine di metri di campo aperto in cui i componenti delle squadre potranno indire sfide di velocità con la squadra di cercatori, composta da un team di football americano di Bergamo. E nessuna coppa. Il trofeo in palio è - nel rispetto della tradizione simbolica - una foglia di Fico d'oro.

Ad alberi, cespugli e radure di prato incolto si aggiungono nascondigli artificiali opportunamente posizionati dagli organizzatori della competition che uniranno elementi grezzi e opere d’arte per dare alla location il design perfetto per un evento internazionale e allo stesso tempo ludico che incarna lo spirito del gioco con il quale tutti i popoli del mondo sono cresciuti.

Il passatempo dei ragazzini potrebbe diventare anche uno sport riconosciuto a livello internazionale. Lo stesso Yasuo Hazaki, professore di Media Studies alla Josai International University, che ha proposto il nascondino come disciplina olimpica per Tokyo 2020 durante un'intervista al Daily Telegraph. "Servono corsa, equilibrio e la capacità di restare immobili per minuti, è assolutamente uno sport che richiede intuito e collaborazione", ha spiegato Hazaki.

Non a caso i cercatori scelti per questa edizione del campionato mondiale, coloro che dovranno avvistare ed eliminare i giocatori delle squadre, saranno i 'football players' della squadra dei Lions di Bergamo.

Insomma, ai giocatori non bastrerà nascondersi dietro un dito.

 

Il regolamento ufficiale del Campionato di Nascondino

• Le squadre
Sono ammesse, previa selezione, 15 squadre composte da 6 giocatori ciascuna (con possibilità di avere riserve). Ogni squadra avrà una maglia di colore diverso. Ognuno dei giocatori dovrà partecipare a due manches. Durante la manche un esponente di ogni squadra avrà 60 secondi per nascondersi gareggiando con gli avversari in una sfida prima di strategia e poi di velocità per accaparrarsi il nascondiglio migliore. Il tempo massimo per uscire allo scoperto e correre a fare tana sarà di 10 minuti.
• I cercatori
Nessuna conta per decidere chi deve fare il cercatore, colui che dovrà starsene con gli occhi bendati per 60 secondi per poi andare alla ricerca dei giocatori delle squadre. I cercatori sono professionisti del mestiere: agili, veloci, possenti e scattanti, gli addetti a scovare i componenti delle squadre saranno i Lions, la squadra di football americano di Bergamo. I Lions, superpartes, dovranno eliminare i giocatori avvistati correndo verso la base e urlando il colore di maglia del giocatore.
• Punteggi e penalità
Dal momento del 'Via!', il primo giocatore che si libera riceve 15 punti, il secondo 14, il terzo 13 e così via. Il punteggio ottenuto andrà a sommarsi a quello accumulato dalla squadra fino a quel momento. Chi viene trovato ed eliminato non riceve nessun punto. Punteggio 0 anche per chi, al termine dei 10 minuti della manche, non riesce a raggiungere la tana. Nel corso della finale (in cui i 2 migliori giocatori della squadra vengono chiamati in causa) i punti realizzati valgono doppio. Chi suggerisce azzera il punteggio alla propria squadra. Vince la squadra che al termine di tutte le manche realizza il punteggio più alto.
A coordinare il giusto svolgimento del gioco e a decidere in caso di situazioni dubbie ci saranno gli arbitri delle gare.

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>