Non solo Meryl Streep e George Clooney, ecco la Hollywood che non sopporta Trump. VIDEO

Da Emma Stone a McConaughey nella clip I will survive. Tanti attori previsti il 21 gennaio a marcia protesta

  • Emma Stone e Matthew McConaughey nel video  I will survive per W
  • STREEP ATTACCA TRUMP. LUI, SOPRAVVALUTATA E LACCHe' DI HILLARY
  • Trump: George Clooney si schiera con Meryl Streep

 Donald Trump ha di recente pronunciato il suo primo discorso da Presidente eletto degli Stati Uniti. Meryl Streep pochi giorni fa, durante il suo discorso di ringraziamento ai Golden Globe, ha voluto schierarsi apertamente contro il neo Presidente eletto Trump. Lei è stata l’ultima in ordine di tempo, ma sono veramente tante le star di Hollywood che non sopportano l’idea che ora nella Casa Bianca ci sia proprio lui.
Ecco un elenco di celebrity che si sono apertamente schierate contro il neo Presidente eletto Donald Trump, alcune anche dopo la sua elezione. Alcune di loro - Emma Stone, Natalie Portman, Amy Adams, Matthew McConaughey, Chris Pine, Hailee Steinfeld, Felicity Jones, and Taraji P. Henson - si sono riunite per cantare per il magazine W un brano evergreen, I will survive, di Gloria Gaynor che seppure indirettamente rappreenta il loro pensiero sulla nuova stagione Trump.

Hollywood parteciperà in massa alla marcia femminile di protesta contro Trump a Washington all'indomani del suo insediamento alla Casa Bianca. Gli organizzatori per il 21 gennaio prevedono oltre 100 mila persone nella capitale. Hanno aderito America Ferrera, Katy Perry, Amy Schumer, Scarlett Johansson, Cher, Julianne Moore e Frances McDormand. Chelsea Handler guiderà invece una marcia analoga a Park City, Utah, uno dei cortei di solidarietà in programma negli Usa e nel mondo.

Meryl Streep ha scelto nel suo discorso di ringraziamento per il Golden Globe alla carriera ricevuto, l’8 Gennaio 2017, di criticare apertamente Trump, per essersi preso gioco pubblicamente di un giornalista con una disabilità fisica . "C'è stata una prestazione di quest'anno che mi ha sbalordito" ha detto la diva. "Mi ha ferito il cuore, non perché fosse buono. E' stato il momento in cui la persona che chiede di occupare la sedia più importante del nostro Paese ha imitato un giornalista disabile".
"Un uomo che dovrebbe essere un modello per tutti, ha scelto di umiliare una persona. Questo tipo di comportamento, rischia di filtrare nella vita di tutti", ha aggiunto la Streep. "La mancanza di rispetto invita mancanza di rispetto. La violenza incita alla violenza". Dopo la replica di Trump - è un'attrice sopravvalutata, la sua frase più gentile - George Clooney si è schierato con Meryl Streep contro il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump. "Ma lei non dovrebbe gestire il Paese?", si è chiesto durante un ricevimento per il nuovo documentario di Netflix White Helmets. E poi, riporta il Guardian: "Io non l'ho votato, non lo appoggio, non penso sia stata la scelta giusta". Solo Nicole Kidman recentemente è stata protagonista di un controcampo sostenendo che bisogna appoggiare il nuovo presidente visto che ormai è stato eletto.
Arnold Schwarzenegger, attore ed ex Governatore della California, Repubblicano convinto, dopo la pubblicazione di uno dei video in cui Trump parlava male delle donne, ha detto che non avrebbe votato per lui. "Sono orgoglioso di essere etichettato come repubblicano, ma c’è un’etichetta a cui tengo sopra ogni altra cosa, è quella di americano", ha dichiarato. “non lo voterò e invito i miei colleghi a fare lo stesso”.
Robert De Niro, leggenda vivente del cinema, ha esposto la sua la sua opinione su Donald Trump abbastanza chiaramente. In un video pubblicato poco prima delle elezioni ha dichiarato che avrebbe dato un pugno all’allora candidato Donald Trump e lo ha paragonato a un maiale. In un discorso durante il 22° Sarajevo Film Festival Sabato 13 Agosto 2016, invece, ha chiamato il candidato alla presidenza "completamente pazzo".

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