Insegna la non violenza, una docente palestinese tra 10 migliori al mondo

Global Teacher Prize, ecco chi sono gli altri finalisti

  • Hanan al-Hroub, insegnante palestinese tra 10 migliori al mondo
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  • Hanan al-Hroub, insegnante palestinese tra 10 migliori al mondo

RAMALLAH -Un'insegnante palestinese di Betlemme è stata inserita nel gruppo dei dieci finalisti che si contenderanno il premio come "miglior insegnante del mondo". (GLOBALTEACHERPRIZE.ORG
http://www.globalteacherprize.or/Hanan al-Hroub, originaria del campo profughi di Deisha (Betlemme), è stata scelta dalla Varkey Foundation, una delle più importanti organizzazioni internazionali di educazione e formazione dei docenti, tra 8.000 insegnanti di tutto il mondo. I nomi dei finalisti sono stati annunciati con un messaggio video dell'astrofisico britannico Stephen Hawkings, uno dei padrini illustri del premio. Le motivazioni per la scelta della docente palestinese riguardano il suo particolare metodo di insegnamento "focalizzato sulla non violenza, l'insegnamento attraverso il gioco e il metodo di relazione con gli studenti con problemi di comportamento originati dalle violenze a cui sono soggetti a causa dell'occupazione israeliana". (di Michele Monni)

La novità e il successo dell'approccio di al-Hroub, come lei stessa ha spiegato, sono la diretta conseguenza dell'esperienza personale dell'insegnante. "Sono nata in un contesto in cui la violenza era ed è all'ordine del giorno, e ho dovuto crescere in fretta", ha raccontato in un video ripreso dall'agenzia Maan l'insegnante parlando del trauma subito dai suoi figli quando videro il padre colpito dal fuoco dell'esercito mentre tornavano da scuola. "Lo shock subito - ha spiegato - condizionò pesantemente il comportamento, la personalità e i voti dei miei figli". Non sentendosi aiutata da nessuno, tantomeno dagli insegnanti, la giovane palestinese ha deciso di inventare nuovi metodi di apprendimento attraverso il gioco, coinvolgendo anche i figli dei vicini.

"Poco dopo aver iniziato queste attività - ha spiegato - ho riscontrato netti miglioramenti nei miei figli: cresceva la sicurezza in loro stessi e miglioravano anche i voti a scuola. Per questo decisi di cambiare il mio indirizzo di laurea e diventare un'insegnante". Le violenze cui sono soggetti i bambini palestinesi, secondo al-Hroub, non sono solo fisiche, "molti bambini subiscono violenze psicologiche non apparenti, sono inseriti in un ambiente aggressivo, ricevendo input negativi anche dalle immagini che riportano i media: per questo mi sono focalizzata sull'approccio non violento per la risoluzione dei conflitti personali". Il trionfo dell'insegnante è stato definito dal ministro dell'Educazione dell'Autorità nazionale palestinese Sabri Saidam "un successo per la Palestina e gli insegnati palestinesi".

E chi sono gli altri finalisti? Aqeela Asifi , un'insegnante che in un centro rifugiati in Pakistan insegna a giovani ragazze afgane e pakistane, Ayub Mohamud che insegna religione in Kenya, Colin Hegarty che in una classe inglese motiva i suoi studenti alla conoscenza della matematica attraverso il web con la creazione di 1500 video a disposizione su YouTube, Joe Fatheree che in America utilizza musica, cortometraggi e libri per coinvolgere la sua classe di studenti, Kazuya Takahashi che in Giappone utilizza originali metodi per sviluppare creatività e pensiero indipendente, Maarit Rossi che in Finlandia riesce a far piacere la matematica ai suoi studenti, Michael Soskil che con gli alunni della Wallenpaupack South Elementary School americana fa progetti 'per cambiare il mondo' in chiave ambientale e di solidarietà, Richard Johnson che in Australia ha trasformato le sue lezioni in laboratori di robotica per avvicinare i suoi giovani studenti alle nuove tecnologie, Robin Chaurasiya che a Kamathipura, la zona a luci rosse di Mombai, insegna alle ragazze che possono cambiare il loro destino con l'istruzione

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