Scola, l'ultimo film è una graphic novel

Il drago a forma di nuvola, progetto con Depardieu è sfumato ora storia illustrata da Ivo Milazzo

  • Un drago a forma di nuvola, una graphic novel scritta da Ettore Scola e illustrata da Ivo Milazzo (Bao Publishing)
  • Un drago a forma di nuvola, una graphic novel scritta da Ettore Scola e illustrata da Ivo Milazzo (Bao Publishing)
  • Un drago a forma di nuvola, una graphic novel scritta da Ettore Scola e illustrata da Ivo Milazzo (Bao Publishing)

(ANSA) Doveva essere l'ultimo film di Ettore Scola poi il progetto è sfumato. Era stato sceneggiato da Furio Scarpelli (1919-2010) con la collaborazione di Silvia Scola e ambientato a Parigi pensando ad un cast di stelle con Gerard Depardieu e Audrey Tatou. Il drago a forma di nuvola è diventato altro. Un'opera unica e originale, scritta da Scola: una graphic novel illustrata con il tratto di Ivo Milazzo, l'amatissimo creatore grafico di Ken Parker . Esce in libreria da BAO Publishing in questi giorni. Un contrasto con la casa di produzione bloccò l'inizio delle riprese e aprì a questa storia crepuscolare la via verso un altro linguaggio che non fosse quello cinematografico: il fumetto. La passione di Scola per la nona arte è cosa già nota, basti ricordare la mostra di quelli che ha chiamato “scarabocchi personali”: schizzi, vignette, caricature e bozzetti per scenografie apparsi nella mostra "Disegni", all'Accademia di Francia a Roma, nel 2009.

Dall'incontro dei due maestri Scola e Milazzo inizia una nuova avventura in cui il grande cinema e fumetto italiano aprono un dialogo proficuo e intenso, in questo raffinato e commovente romanzo grafico che racconta la storia di un amore impossibile. E lo stesso Scola, classe 1931, lo presenterà il 18 giugno con Milazzo alla libreria Borri Books di Roma (Stazione Termini). Ettore Scola (1931) ha cominciato a lavorare collaborando con il giornale umoristico Marc’Aurelio. Dalla metà degli anni ‘50 scrive sceneggiature, ed è coautore dei copioni de Il sorpasso (1962) e I mostri (1963) di Dino Risi. Debutta alla regia nel 1964 e lavora negli anni seguenti con tutti i maggiori attori italiani, da Sordi a Manfredi, da Tognazzi a Mastroianni. I suoi maggiori successi sono la commedia C’eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976), con cui ha vinto il premio Miglior regia al Festival di Cannes, Una giornata particolare (1977), La famiglia (1987). Nella sua carriera ha collezionato ben quattro nomination agli Oscar nella categoria “Miglior film straniero” e sei David di Donatello. Ivo Milazzo (1947) debutta nel mondo dei fumetti nel 1971, disegnando alcune storie di Tarzan per il mercato francese. Nella seconda metà degli anni Settanta, in coppia con Giancarlo Berardi, collabora con Il Giornalino, Skorpio, Lanciostory, realizza una serie di storie in bianco e nero per la collana Orient Express e crea Ken Parker, personaggio rivoluzionario per il canone western dell’epoca. Nel 1980 collabora con la prestigiosa collana Un uomo un’avventura della Cepim (Bonelli) disegnando L’uomo delle Filippine. Con la conclusione della saga di Ken Parker, Milazzo ritorna a lavorare per la Bonelli, realizzando alcune storie per Nick Raider e il Texone su testi di Claudio Nizzi nel 1999. Nello stesso anno, entra a far parte dello staff creativo della serie Magico Vento, restando così nelle atmosfere del western che tanto gli sono congeniali.

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