La fine di Rat-Man, addio alla serie non all'eroe

Ortolani, 'sogno nuovo fantasy ma continuo con parodie'

  • Rat-Man, un'immagine della serie
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  • Leo Ortolani
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(di Federico Pucci) A oltre 21 anni dal debutto con Panini Comics, la serie di Rat-Man flette per l'ultima volta i muscoli nell'albo conclusivo, il n. 122, in uscita il 28 settembre. Il numero viene messo in vendita in anteprima oggi al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano, dove l'autore Leo Ortolani ha incontrato 400 persone giunte a omaggiarlo e ha parlato con la stampa.

"Rat-Man o delle ossessioni di uno che pensa di poter fare il supereroe senza esserlo", sintetizza l'autore congedandosi da una serie che dalla parodia del fumetto supereroistico è arrivata a qualcosa di più vasto, senza però perdere mai l'umorismo originale. Nato come personaggio nel 1989, subito dopo il successo del Batman burtoniano, Rat-Man ha assistito di persona alla vertiginosa ascesa pop delle storie di supereroi, mentre lo stesso mondo dei fumetti mutava: "Quello in atto è un cambiamento molto particolare, in cui il fumetto rischia di diventare di nuovo una nicchia, per quanto alta. 25 anni fa, agli inizi di Rat-Man, era molto diverso: ora sono spariti molti fumetti dalle edicole, o sono sparite le edicole stesse! Perfino la Marvel ha paventato l'idea di chiudere le pubblicazioni, dal momento che i suoi film hanno molti più fan. Le librerie sono porti in cui rifugiarsi per noi autori, anche se starò sempre sulla trincea delle edicole. D'altra parte c'è un rinascimento del fumetto incredibile, con tante storie e tanti autori".

Alcuni di questi autori si sono professati ideali discepoli di Ortolani e cultori del Ratto, come Sio o Giacomo Bevilacqua, ma sono solo una parte di un pubblico di Rat-Man capace di unire esperti, appassionati e lettori casuali. Lo testimoniano anche le stime di vendita citate dal publishing and licensing director di Panini Group, Marco M. Lupoi: più di 100 mila copie per ogni numero e un totale tra i 10 e i 12 milioni di copie per l'intera serie.

Non stupisce quindi il fatto che il personaggio non abbandonerà del tutto scaffali e vetrine, e non solo con le edizioni di Tutto Rat-Man, Rat-Man Gigante e gli albi a colori: in occasione del prossimo Lucca Comics and Games arriverà lo speciale 'C'è spazio per tutti' in collaborazione con Asi ed Esa strutturata sul modello 'Comics & Science'; nel 2018 arriverà una parodia di Dylan Dog e sono in cantiere una parodia di Playboy e altri libri sul modello di 'The Walking Rat'.

Inoltre nei desideri dell'autore l'universo di Rat-Man potrebbe riaprirsi anche con miniserie in edicola, come una storia della Squadra Segreta, magari narrata secondo un registro serio e non comico. "La sfida per me sarebbe inventare un altro personaggio: Rat-Man alla fine è quella scimmietta che si mette una calzamaglia da supereroe. Forse un altro personaggio sarebbe sempre lui, ma in altre versioni", confessa Ortolani. Di certo le proposte per Ortolani non mancano, come quelle di Bao Publishing che potrebbero sfociare non solo in un nuovo volume di recensioni cinematografiche, tanto meno le idee: "Vorrei tirare fuori dal cassetto una saga fantasy che ho ideato a 18 anni, probabilmente come serie a colori da libreria".

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