Natale, ansia da regalo. 5 consigli per superarla

Bisogno di approvazione e 'doveri' aumentano lo stress in questi giorni. Intelligenza emotiva e ritrovare atmosfera magica ci aiuteranno

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(ANSA) - Ansia da regalo: possiamo dribblarla all'inizio di dicembre, rinviare al weekend successivo ma ora che siamo quasi a Natale l'agitazione per i regali non fatti, da fare, fatti ma forse non giusti ci colpisce un po' tutti. Ecco 5 consigli per superare lo stress e vivere i prossimi giorni più serenamente:

1. LA PERFEZIONE NON ESISTE
E’ fondamentale approcciarsi alla ricerca dei regali senza pretendere la perfezione e pensare di essere per forza in totale sintonia con il destinatario (magari un parente non si vede da mesi).

2. ABBASSO LO STRESS
Quando il regalo diventa un pensiero troppo pesante significa che si è troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe essere un piacere anche per chi lo fa: in realtà è sufficiente empatizzare con l’altro per cercare di capire cosa gli piacerebbe e sentirci vicini a lui.

3. VA DOVE TI PORTA IL CUORE
Non pensare troppo è importante. Bisogna imparare a lasciarsi guidare dal cuore e dalle emozioni, facendosi condurre dalla propria intelligenza emotiva, in grado di cogliere elementi che l'occhio umano non nota.

4. SIATE ORIGINALI!
Fondamentale è non cedere agli stereotipi: prendere regali ogni anno simili o poco originali a lungo andare può provocare malessere anche nei rapporti famigliari come in quelli di coppia.

5. VIVETE LA MAGIA DEL NATALE TORNANDO BAMBINI
Un aspetto da non sottovalutare è lo stupore provato dai bambini che scartano i propri regali. Osservando questa magia che si ripete ogni anno si potrà capire come affrontare la ricerca e la consegna dei doni: con la tipica gioia del Natale!

David Wooten, professore di marketing alla University of Michigan,  in una delle sue pubblicazioni sul Journal of Consumer Research ha affermato che la “Gift-giving anxiety” è una vera e propria forma di ansia sociale; un tipo di disagio emotivo che nasce da un accumulo di ansia creatasi nel bisogno di approvazione e nella paura di essere giudicati negativamente.
“Dobbiamo andare dove ci porta il cuore – dice Michele Cucchi psichiatra, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano– concediamoci una tranquilla passeggiata per le strade con i negozi, non guardiamo le vetrine come le vedette scrutano l'orizzonte al mare per scovare l'iceberg, andiamo per associazioni libere, facciamoci guidare dalla nostra intelligenza emotiva, coglierà elementi che l'occhio non nota che ci faranno subito pensare ‘ecco quelle che fa per lui’. Durante le festività le persone dovrebbero cercare un’ atmosfera di magia, nella quale tornare un po' bambini e credere in qualcosa di incredibile, oltre che tornare a respirare il clima della famiglia”.
Ma gli italiani che soffrono di questa problematica come ovviano a questo problema sempre più diffuso? Ben uno su 2 delega l’acquisto dei presenti al partner o ad un familiare (50%), scaricando su di un altro tutta la fatica e la responsabilità nella scelta. Il 31% invece afferma preventivamente di non voler ricevere alcun regalo, così da non sentirsi poi “obbligato” a ricambiare. Il 19% infine trova scuse, come il poco denaro o la mancanza della taglia giusta, per coprire dimenticanze imbarazzanti o gaffes natalizie.
Ad acuire questi sintomi possono intervenire inoltre la fine di una relazione (32%), la perdita del lavoro (29%), i frequenti litigi in famiglia (25%). Secondo gli esperti del Gottlieb Memorial Hospital in Illinois infatti il malessere può insorgere più facilmente in chi è già stressato da problemi familiari, lavorativi o sentimentali.

Gli psicoterapeuti americani chiamano questo disordine del periodo delle festività “Christmas Effect”, un problema emotivo che incrementa in questo periodo del 20% i contatti con gli specialisti per ricevere aiuto. I sintomi più diffusi in questi casi sono emicrania, inappetenza, spossatezza, sonnolenza e irascibilità. 

Secondo un’indagine promossa da Found!, condotta su circa 1800 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire quale rapporto hanno gli italiani con la ricerca e l’acquisto dei regali di Natale emerge che gli uomini sono più soggetti (71%) rispetto alle donne (51%), principalmente perché non sanno quale dono scegliere (80%). A livello anagrafico, le più ansiose sono le persone tra i 30 e i 40 anni (75%) mentre gli adulti nella fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni sono meno soggetti a questa problematica (33%). A livello geografico invece i più stressati dai doni sono gli abitanti del Nord (63%), che precedono quelli del Centro (60%) e i cittadini del Sud e delle isole (57%). La ricerca dei doni infatti è fonte di un senso di sfinimento e rassegnazione, un’autentica ansia da regalo che pervade il 61% degli italiani, che nasce al solo pensiero di dover affrontare code alle casse (87%), le corse dell’ultimo secondo (67%) e le ricerche del regalo perfetto (54%). Ma non è tutto: a peggiorare la situazione intervengono le difficoltà economiche, la fine di una relazione o i litigi in famiglia. Il Natale quindi rischia di passare da giorno più bello dell’anno, a incubo dal quale risvegliarsi il più presto possibile. Gli italiani infatti ammettono di sentirsi stanchi (67%), ansiosi (64%) e depressi (21%).
“La ricerca spasmodica dei regali può essere un fattore di stress – spiega lo psichiatra  Cucchi - Anche qui subentrano il tema delle aspettative e di una sorta di psicosi collettiva: il regalo sembra diventare un mantra, il fulcro della festività, pesante come una scadenza importante di un progetto lavorativo. Siamo troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe rappresentare un piacere anche per chi lo fa, il piacere di pensare all'altro, empatizzare con lui per cercare di capire cosa gli piacerebbe, sentirci vicini a lui”. 

5. VIVETE LA MAGIA DEL NATALE TORNANDO BAMBINI
Un aspetto da non sottovalutare è lo stupore provato dai bambini che scartano i propri regali. Osservando questa magia che si ripete ogni anno si potrà capire come affrontare la ricerca e la consegna dei doni: con la tipica gioia del Natale!

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