Picnic chic, ecco le cinque regole dal cibo ai contenitori per non sbagliare

18 giugno International Pic Nic Day, stare insieme all'aria aperta non passa di moda

  • Pic nic al parco con gli amici photo Georgijevic iStock.
  • Pic nic al parco photo Baks iStock.

Ingredienti di qualità, abbinamenti studiati e un tocco di glamour nella preparazione, il pic-nic si trasforma in Pic-Chic e diventa la nuova frontiera del pranzo 'sociale' fai-da-te, rivista in chiave glamour con un’attenzione particolare alla scelta della mise en place e degli abbinamenti sui piatti. Per affrontare l’afa in arrivo con la bella stagione infatti, chef stellati e food blogger consigliano i piatti da portare sotto l’ombrellone o nei parchi delle città, per passare un weekend all’insegna della condivisione.

È proprio il piacere di stare insieme (59%) ad essere uno dei punti di forza del pic-nic, che vive anche nella preparazione dei piatti e nella scelta della location: un prato (62%), un parco (53%) o immersi tra le montagne (34%). A dimostrare quanto il pic-nic sia una tradizione amata in tutto il mondo, sono una serie di eventi dedicati capaci di richiamare celebrities e persone comuni, come il tradizionale appuntamento di fine estate nel Principato di Monaco, dove viene organizzato ogni anno al "Parco Princesse Antoinette" e al quale è solita partecipare la famiglia reale al completo insieme ai sudditi. L’ultima edizione ha visto la presenza del Re Alberto e della moglie Charlene, insieme ai due gemelli Jacques e Gabriella.

“Gli ingredienti che non possono mancare? Verdura in primis - afferma la chef bistellata Valeria Piccini, del ristorante ‘Caino’ di Montemerano intervistata per lo studio del Polli Cooking Lab, l'osservatorio sulle tendenze alimentari dell'omonima azienda toscana in occasione della Giornata Internazionale del Pic Nic del 18 giugno 2017.- come pomodori, peperoni grigliati, olive o radicchio, che facilitano la buona riuscita del pic nic, ma anche pane e pasta, naturalmente sempre con olio extravergine di oliva, ideali per intervallare giochi o letture di libri.

E così il tradizionale pranzo della domenica realizzato con cibi ipercalorici, impegnativi e indigesti lascia il posto al “Pic-Chic” che dà vita ad una scampagnata di successo, grazie all’utilizzo di prodotti genuini ed esclusivamente Made in Italy, protetti in appositi portavivande. Gli esperti consigliano agli amanti delle gite fuoriporta prodotti di stagione, legati alla tradizione della cucina italiana come i classici insalata di riso e di pasta. Oppure una buona soluzione sono le bruschette magari con pane integrale, di segale  , 5 cereali o di sesamo  abbinate a prodotti sott’olio, freschi o genuini, come olive, pomodori secchi, radicchio rosso , peperoni grigliati e peperoncini.
Ma il pic-nic , oltre ad essere fresco e genuino, vuole un tocco glamour, a partire dalla preparazione della tovaglia al parco fino ai contenitori per il trasporto delle pietanze. Addio ai classici contenitori d’alluminio e largo ad utilissimi portavivande multifunzioni dall’anima tecnologica e dal design curato, disponibili sia in legno che in metallo. Gli esperti infatti consigliano questo tipo di contenitori, perché mantengono il cibo fresco e ben conservato, sono maneggevoli da trasportare e belli da vedere. 

“I miei consigli per allestire un picnic perfetto - spiega la foodblogger Federica Visconti di Tasteofstyle.it – partono dalla scelta degli accessori: io amo le stoviglie di ceramica in tonalità neutre in modo da poter giocare con i colori, con i tessuti e altri dettagli. Fondamentale una coperta sotto la tovaglia, ottime le tovaglie in lino cerato. Un mazzolino di fiori è d'obbligo: un piccolo mazzolino di fiori di campo saprà rinfrescare l'atmosfera. Per dare un tocco di colore, è possibile appoggiare un tovagliolo su ogni piatto con sopra un fiore. Se il picnic sarà in orario aperitivo/cena consiglio di portare una fila di lampadine a batteria, per adagiarle su un albero per un'atmosfera davvero romantica. I piatti da preparare? Sicuramente le insalatone e le paste fredde la fanno da padrona. Anche le macedonie saranno molto apprezzate, soprattutto quelle con frutti rossi che sapranno rendere la tavola davvero frizzante. Per chi vuole organizzare un pic-nic sotto l'ombrellone: non complicatevi la vita con piatti elaborati, soprattutto in spiaggia sono apprezzati piatti semplici e poco conditi. Come decorazione si possono utilizzare elementi naturali come le conchiglie e perché no, come segnaposto un messaggio in bottiglia”.
ECCO LE CINQUE REGOLE PER IL PIC-CHIC PERFETTO


CI VUOLE CERVELLO: per fare un Pic Chic da urlo, ci vuole esperienza ed arte. Tenere in considerazione i gusti delle persone che prenderanno parte al pranzo è l’ideale, soprattutto in presenza di bambini ed anziani.

QUESTIONE DI QUALITÀ: l’origine dei prodotti è fondamentale per proporre delle pietanze gustose ed accattivanti. Non possono mancare allo stesso tempo fantasia e creatività da abbinare a prodotti di qualità, secondo il proprio gusto personale.

LA VERDURA PRIMA DI TUTTO: che sia cruditè, grigliata, o in versione mix, come la gustosa insalata catalana con pomodori e cipolla rossa, oppure già pronta, come sottoli, melanzane e sottaceti: l’importante è non dimenticarla. La verdura su tutto.

STUDIA LA SEMPLICITÀ: per un Pic Chic degno del suo nome, basta realizzare piatti semplici con ingredienti “poveri” ma che, combinati nel giusto modo, permettono di ottenere pietanze gustose e glamour.

L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE: basta contenitori d’alluminio o ciotole di plastica, per dare un tocco di classe e fare un figurone in spiaggia o al parco bisogna utilizzare delle portavivande multifunzioni dal design innovativo che si sposino con il contesto.

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