Nei luoghi del Racconto dei Racconti di Garrone, l'Italia da scoprire

Puglia, Toscana, Sicilia e Lazio, giardini, castelli, foreste

  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Bosco del Sasseto
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Castello di Donnafugata
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Bosco del Sasseto
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Castello di Sammezzano
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Gole dell'Alcantara
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Palazzo Chigi ad Ariccia
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Castello di Sammezzano
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - Corte di Castel del Monte
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti - vie del borgo antico di Cave
  • Nei luoghi del Racconto dei Racconti -  Castello di Gioia Del Colle

(ANSA) - Matteo Garrone ha girato Il Racconto dei Racconti in Italia, tra il centro, il Sud e la Sicilia andando a scoprire giardini, boschi, castelli, palazzi antichi, borghi che potessero servire come sfondo reale alle scene della sua storia fantastica, posti che non sono notissimi e che sembrassero così magici e senza tempo da far pensare persino ad una ricostruzione scenografica. I luoghi invece esistono, non tutti aperti al pubblico ma comunque visitabili ad alcune condizioni. Ecco, con l'aiuto di alcune immagini, la mappa dei posti del Racconto dei racconti.

Salma Hayek regina di Selvascura alloggia nel castello di Donnafugata in Sicilia, 15 km da Ragusa. Più che un castello medioevale è una dimora nobiliare  sontuosa, bianca, domina quelli che erano un tempo i possedimenti della ricca famiglia Arezzo De Spuches. Un edificio di circa 2500 metri quadrati  in stile neogotico, che il pubblico riconoscerà per aver fatto da sfondo anche al Commissario Montalbano e che nel 1982 il comune di Ragusa ha acquistato, restaurato e aperto al pubblico. Tra le caratteristiche del luogo, il labirinto in pietra a secco, dove Garrone ha girato una delle scene più belle del film con l'attrice messicana in un abito di broccato rosso che insegue faticosamente il figlio Elias  Il labirinto riproduceva la forma trapezoidale del labirinto inglese di Hampton Court, situato vicino Londra, che probabilmente il Barone Corrado Arezzo aveva visto durante uno dei suoi vari viaggi.

Il re di Selvascusa, John c. Reilly, per accontentare il desiderio di maternità dell'amata regia non esista a dar retta al Negromante inducendolo a strappare il cuore al drago marino, offrendolo in pasto, cotto da una vergine, alla moglie. Il re indossa una corazza e si immerge nelle acque gelide delle Gole dell'Alcantara per trovare il mostro. Le gole sono dei canyon profondi e scuri di origine lavica vicino Taormina, parco botanico e geologico visitabile.

In varie scene del film, alcune con Vincent Cassel re di Roccaforte, è stata usata una location veramente poco nota: il Bosco del Sasseto nell'alto Lazio nei pressi di Acquapendente. Un Bosco Monumentale con maestosi alberi secolari, un posto delle fiabe con grandi tronchi a volte, rami contorti, radici giganti e muschi e felci.E' una zona protetta ma un parco visitabile. 

In Puglia luoghi di riprese spettacolari, per la storia del Re di Altomonte, Toby Jones e della figlia Bebe Cave: Castel del Monte, il castello-fortezza ottagonale fatto costruire da Federico II dominante tutta la vallata e con una vista straordinaria e un architettura perfettamente conservata, il castello di Gioia del Colle, in provincia di Bari, normanno-svevo anch'esso, oggi museo visitabile,  mentre è vicino Firenze il castello orientaleggiante, ottocentesco di Sammezzato, dove ha girato Cassel re di Roccaforte. Un luogo privato aperto al pubblico saltuariamente. Ci sono scene poi a Palazzo Chigi di Ariccia, i cui interni si sono visti in tanto cinema italiano, mentre il borgo dove abitano le due vecchie che vogliono tornare giovani (della voce di una di lei si innamorerà Cassel salvo ritirarsi inorridito quando scoprirà che appartiene ad una anziana) è stato trovato a Cave, il paesino tutto in tufo vicino Roma

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>