VeloNotte, tutti in bici alla scoperta di Roma Botanica

Pedalando nella capitale più verde d'Europa

  • Velonotte, tutti in bici alla scoperta della Roma Botanica
  • Velonotte, tutti in bici alla scoperta della Roma Botanica
  • Velonotte, tutti in bici alla scoperta della Roma Botanica. L'ideatore Sergey Nikitin

 

(di Daniela Giammusso) (ANSA) -  I ciliegi che strinsero l'amicizia tra Italia e Giappone. L'ultima villa nobile in città. O i pini che fieri raccontano di quando Plinio il Vecchio si lamentava del traffico per arrivare in Campidoglio. Tutto rigorosamente in bicicletta. Appassionati di storia, botanica, urbanistica, sport e cultura salite in sella, perché si parte per un vero Grand Tour nella capitale più verde d'Europa, alla scoperta di trenta secoli di storia, dalle radici alle foglie. Dopo il debutto a Mosca nel 2007, l'esercito di 4 mila iscritti a San Pietroburgo due anni fa e poi le edizioni di New York, Istanbul e Londra, torna anche a Roma VeloNotte, la manifestazione fondata da Sergey Nikitin che da sette anni guida alla scoperta delle città più belle del mondo, tutti a bordo della più ecologica delle due ruote. L'appuntamento è per sabato 10 maggio, per un'edizione dedicata alla ''Vita segreta delle piante'' nella Roma Botanica, tra ville e giardini storici. ''Siamo partiti con un'idea dedicata solo agli studenti - racconta in perfetto italiano Sergey Nikitin - e da 100-150 persone siamo diventati un progetto internazionale. In Russia siamo un vero e proprio movimento, che ha cambiato l'opinione pubblica sulla bicicletta''.

Giovane professore di Storia all'Università di Mosca, autori di libri su Roma, produttore di più di 150 eventi pubblici in Russia e all'estero e inventore di questa formula che sposa il gusto 'eco-verde' per la pedalata con lezioni di storia, botanica e urbanistica, in patria è riuscito a smuovere per un'intera notte fino alle prime luci dell'alba anche una grande metropoli come San Pietroburgo. E quest'anno porterà per la prima volta VeloNight anche sul Volga, al centro della Russia, con un tour per Kazan, capitale della Repubblica autonoma del Tatarstan. ''Ma non è solo un'esperienza pedagogica sociale - dice - E' anche un'occasione per incontrarsi e conoscere persone che mai avresti immaginato''. A Roma si parte dunque sabato dall'Orto Botanico: 10 tappe in quattro ore e mezzo.

''All'Orto Botanico - racconta il suo direttore, Carlo Blasi - abbiamo piante che sono lì da 3-400 anni. Ma tutta Roma è una riserva da scoprire. Conta un'area di 120 mila ettari quadrati, con pianure, colli, climi e realtà molto diversi tra loro. Abbiamo elementi di vegetazione primaria tipo il Pineto, con cerri e sugheri; tracce di foreste a galleria lungo il Tevere; e zone, come il Parco dell'Appia, che conservano addirittura 700 specie vascolari''. Così, con Nikitin in testa e accolti ad ogni tappa da esperti e studiosi, primo stop sarà al Giardino degli Aranci, per proseguire pedalando con la biodiversità della Roma antica a Porta San Sebastiano, l'ultima dimora nobile della città a Villa Torlonia, il verde stile liberty del quartiere Trieste, quello che abbiamo perduto con gli Orti di Locullo e Sallustio e anche il verde usato dalla politica con i ciliegi anni Trenta di via Panama che suggellarono l'amicizia tra l'Italia fascista e la nuova potenza del Giappone. Si chiude a Villa Borghese con le performance di teatro e danza coordinate da Marianna Galloni e con un flash mob ''lirico'' a Trinità dei Monti alle 22.30. L'iscrizione è gradita, ma VeloNotte è aperta gratuitamente a tutti, anche a chi volesse unirsi durante il percorso. Info: www.velonotte.com.

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