Armadio, cambio di stagione furbo e veloce, 5 consigli sugli errori da non fare

Come organizzare il guardaroba al meglio anche per i climi 'impazziti'

  • Houzz
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Con le stagioni non più definite come un tempo, fare il cambio armadio ci mette ulteriormente un po' in crisi, con abiti che una volta pensavamo fuori clima e che oggi potrebbero tornare utili, con la moda di sovrapporre abiti di 'pesi' differenti perchè il meteo cambia di continuo e così via. Ma tutto questo determina situazioni caotiche per i nostri guardaroba. Invece il cambio armadio organizzato se affrontato nel modo giusto può trasformarsi in una vera opportunità di ripartenza e offrirci un sacco di benefici anche per l’organizzazione delle nostre giornate.

Di seguito troverete dei consigli sugli errori da non commettere per fare un cambio armadio il più furbo (e veloce) possibile, partendo dal concentrare le energie su quei capi veramente stagionali – come costumi, pantaloncini e parei per l’estate, e maglioni di lana, sciarpe e cappotti per l’inverno – piuttosto che sull’intero contenuto dell’armadio. Se ci si pensa bene, infatti, tanti vestiti che possediamo vanno benissimo quasi tutto l’anno, come ad esempio jeans, camicie, t-shirt e abitini. Dovrebbe bastare metà giornata: meglio evitare, infatti, di farlo nei ritagli di tempo, altrimenti sembrerà un’attività infinita. Scegliere un giorno in cui si è abbastanza liberi da impegni e dedicarsi fino a che non si è finito tutto.

Houzz ha raccolto i 5 sbagli da non fare per il cambio dell’armadio.

1. Ridursi all’ultimo momento Le tempistiche in un cambio armadio che si rispetti e non ci faccia impazzire sono fondamentali. Spesso il cambio armadio, nel nostro immaginario, è un’operazione così fastidiosa e snervante che il rischio di ridursi all’ultimo momento è quasi inevitabile. Così poi ci si trova a novembre con appese nell’armadio solo t-shirt e neppure un maglioncino per riscaldarci il cuore, o viceversa a luglio con le sciarpe ancora in bellavista. Il periodo ideale per fare il cambio armadio in vista dell’inverno è fine settembre/metà ottobre. Per quello estivo invece è fra fine aprile/inizio maggio.

2. Voler tenere tutto Il cambio stagione è anche un’ottima scusa per praticare un po’ di sano decluttering, ovvero eliminare gli oggetti superflui che per un motivo o per l’altro abbiamo lasciato proliferare nell’armadio. L’armadio dovrebbe contenere solo vestiti (no documenti e neppure scorte di bagnoschiuma) che ci piacciono, ci stanno bene e in buone condizioni. Per cui, senza indugio, via i vestiti che non vanno più bene, via i regali indesiderati, via gli acquisti fatti d’impulso senza motivo. La regola dovrebbe essere che se non lo mettiamo da 3 mesi difficilmente lo metteremo i prossimi 3 mesi… figuriamoci quindi i vestiti che non indossiamo da 2 anni!

Se riuscite a far diventare il decluttering (che è un vero toccasana non solo per lo spazio, ma anche per la mente) una pratica acquisita nella vostra routine, non vi troverete mai più con l’armadio invaso di vestiti e la sensazione di non avere nulla da mettere. E fare il cambio stagione le volte successive sarà facile e veloce. Anche se vi sembrerà che eliminando state sprecando denaro, vi posso assicurare che invece è proprio il contrario. Prima di tutto eliminare non vuole dire buttare, ma dare una seconda vita. Ad esempio potete vendere, dare in beneficienza o regalare. Inoltre sapere esattamente cosa possedete vi eviterà di acquistare doppioni e inutili cianfrusaglie.

3. Piegare male i vestiti Una delle pratiche peggiori è quella di piegare male i vestiti, sia quelli che resteranno nell’armadio che quelli che andranno riposti, soprattutto se magari prima sono stati stirati. Partiamo dai vestiti fuori stagione che abbiamo scelto di riporre. Prima di tutto questi vestiti vanno lavati, cioè vanno conservati puliti. Se un capo l’abbiamo indossato una volta non è pulito, quindi, prima un giro in lavatrice e poi possiamo riporlo. È necessario aspettare che i vestiti siano ben asciutti: potrebbe sembrare banale, ma spesso la fretta di voler mettere via e di non veder più lo stendino in giro ci fa riporre le cose ancora un po’ umidicce. E questo non va bene perché così i tessuti si rovinano e possono assumere degli odori sgradevoli difficili da far andare via. Piegare bene significa dare al vestito che andiamo a riporre (nell’armadio o nelle scatole) una forma che gli permetta di occupare il minor spazio possibile senza sgualcirsi. Non c’è un modo perfetto, dipende dal tipo di tessuto e dallo spazio che si ha a disposizione. È possibile piegare a metà, a pacchetto, arrotolare, mettere nelle buste, l’importante è non mettere a casaccio fra mensole e cassetti. Altra buona pratica è quella di dividere per tipologia i vestiti, sia quelli che vanno conservati che quelli che rimangono nell’armadio per la stagione in corso. In questo modo sarà più facile trovarli e saranno sempre a vostra disposizione all’occorrenza. Non si sa mai che ci scappi una vacanza invernale al caldo…

4. Dimenticare le etichette sulle scatole Pure questa sembra una cosa banale, ma in realtà è di fondamentale importanza. Anche se pensiamo di ricordarci per sempre quale sia il contenuto della scatola in questione, la verità è che nel giro di massimo un paio di giorni ce ne saremo completamente scordati e la conseguenza è che potremmo considerare “perduti” gli oggetti riposti in quella scatola. Vale per chi ha un armadio piccolo e non può permettersi di tenere tutto in vista. Le scatole sono un ottimo aiuto a patto che siano usate per archiviare ciò che serve e non nascondere ciò che non serve. Attenzione al materiale che scegliete per le vostre scatole: sicuramente in plastica, con coperchio ermetico e facilmente impilabili, se vanno in luoghi umidi come box o cantina, e in cartone o stoffa se al contrario le riponete nell’armadio. Anche creare un bell’effetto estetico è importante per mantenere l’armadio organizzato, specialmente se poi si tratta di una cabina armadio o ripiani a vista.

5. Perdere spazio prezioso Spesso lo spazio sembra proprio non bastare mai (per la serie: più ne abbiamo e più ne sprecheremo), ma la verità è che di solito non è sfruttato nel modo migliore. Lo spazio è una risorsa finita quindi è fondamentale utilizzare bene ogni centimetro. Se ad esempio il vostro armadio non è enorme, prediligete appendini sottili invece che quelli in legno, che sicuramente sono molto belli ma anche un po’ più ingombranti. Sfruttate l’altezza che avete a disposizione fra una mensola e l’altra ed evitate di lasciare tanto spazio vuoto. Se il vostro armadio non può essere modificato, aggiungete degli accessori utili: come ad esempio delle alzatine per moltiplicare lo spazio a disposizione, sono perfette per riporre maglioni, così ne possiamo organizzare un numero maggiore senza il rischio di far cadere la pila. Aiutatevi anche con i divisori nei cassetti, sono perfetti per mantenere l’ordine nel tempo e agevolarvi nelle operazioni pulizia.

 

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