Salone Mobile: chiusura con 343mila presenze da 165 paesi

Gran successo per la rassegna mondiale inaugurata da Mattarella

E' stato un trionfo la 56/ma edizione del Salone del Mobile che ha chiuso domenica 9 aprile dopo aver fatto vivere una settimana di grandi emozioni a Milano tra i padiglioni della Fiera di Rho e le tante decine di appuntamenti dislocati per tutta la città. Alla fine il bilancio della massima rassegna mondiale dell'arredamento inaugurata per la prima volta nella sua lunga storia dal presidente della repubblica Sergio Mattarella, è di 343.602 presenze di visitatori in Fiera provenienti da 165 paesi, con oltre 2.000 espositori di cui il 34% esteri.
"Un momento unico in cui cultura e sistema industriale diventano punto di riferimento internazionale e modello virtuoso di una Italia che funziona", ha commentato il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti. "È stata una settimana eccitante - ha aggiunto Luti - piena di positività e di entusiasmo da parte delle imprese che si sono presentate nel migliore dei modi, degli architetti e dei designer che hanno portato il proprio pensiero creativo, e dei tantissimi visitatori che sono arrivati a Milano per incontrare l'innovazione al Salone e per vivere il fermento della città".
I numeri confermano quindi un trend positivo che si è percepito fin dal primo giorno nei padiglioni del Salone del Mobile e delle biennali Euroluce e Workplace3.0, con un incremento del 10% rispetto all'edizione 2015 con le medesime biennali di questa edizione dedicate a luce e ufficio.
Nonostante l'assenza in questa edizione di due comparti colossal come le cucine e il bagno (che partecipano negli anni pari), si è quindi avvicinato il record assoluto di poco superiore alle 350mila presenze. Il risultato conferma quanto sottolineato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, aprendo martedì la rassegna, aveva detto: "Assistiamo, qui ad una manifestazione che non è non soltanto un'attività espositiva, ma anche rappresentazione di una cultura di impresa, simbolo di un metodo di lavorare insieme e di un modo d'interpretare la manifattura moderna".
Un significativo riconoscimento all'importanza del Salone e del settore è arrivato anche dalla presenza di altre autorità tra cui il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Al Salone si sono avvicendati, tra gli altri, anche Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, il ministro Andrea Orlando, l'ex presidente del consiglio Enrico Letta, governatori come Luca Zaia e Michele Emiliano, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e quello di Venezia Luigi Brugnaro. "Presenze importanti che testimoniano quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell'economia italiana un modello per raccontare l'eccellenza del design nel mondo, grazie alla straordinaria cultura di impresa e alla sua filiera", ha commentato il presidente di Federlegno-arredo Emanuele Orsini. L'appuntamento con la 57/ma edizione è in programma dal 17 al 22 aprile 2018. 

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