Ritratto di (vera) signora, guida di stile

I comportamenti e gli atteggiamenti della vera signora secondo Laura Pranzetti Lombradini e Silvia Zavattini

  • Marella Agnelli, Il mio giardino, il sogno di una vita
  • Milton H. Green photographs of US actress Marilyn Monroe in an auction
  • Marilyn Monroe in clinica
  • Dolly Parton
  • Dolly Parton

(di Patrizia Vacalebri)

 "Sorridere sempre, predispone bene e si ottiene di più". "Riflettere sulla seduzione che non è esibire nudità ma semplicità e intelligenza. Difficilmente si può costruire ma la scuola delle geishe insegna". "L'età esiste, va avanti, non si può fermare e allora buon viso a cattivo gioco. Rincorrerla diventa ridicolo, vestirsi come le figlie adolescenti crea confusione, cambiare fisionomia a suon di botulino alterante è patetico, ma stare in armonia con se stesse e fare di tutto per star bene esteticamente, è un dovere".

    Un esempio per tutte di classe innata, quello di Marella Caracciolo, moglie dell'avvocato Gianni Agnelli. Sempre distante da ogni mondanità e per questo altera, regale. Non è un caso che il maestro della fotografia Richard Avedon, osservandola per un ritratto la chiamò "il cigno". Marella è sempre stato un passo indietro rispetto alla visibilità, termine moderno è un pò cheap al quale non si è mai accostato il suo nome.

   Il trucco della gentildonna: "occhi o bocca? Questo è il dilemma. O l'una o gli altri vanno in evidenza. Insieme mai, rischiate l'effetto bambolona!". Ma il rossetto vince. "Coco Chanel sentenziò: 'Se siete tristi, se avete un problema d'amore truccatevi, mettetevi il rossetto rosso e attaccate'". Le mani per carità, curatele. Soprattutto le unghie, meglio se naturali. Il rosso Ferrari invece è un evergreen. Se scegliete il colore , deve sempre essere impeccabile: lo smalto saltato è come una calza smagliata. Se vi presentate alla suocera per la prima volta o a un colloquio di lavoro, e la differenza non è molta, evitate stravaganze adolescenziali".

   E il profumo? Per una donna "un profumo è come un vestito nuovo - diceva Estée Lauder - vi rende semplicemente meravigliose". Il profumo racconta molto di noi. Marilyn andava a dormire con due gocce di Chanel.  L'olfatto, tra i cinque sensi, è quello che riconduce maggiormente alla memoria; per cui le essenze vanno scelte con cura. E allora ecco un decalogo, secondo le regole del galateo per indossare al meglio il profumo: Il miglior modo per metterlo? Una spruzzata verso l'alto e aspettare che si adagi su di voi. L'ideale è spruzzarlo dopo la doccia, quando la pelle detersa è umida è più recettiva e propensa a trattenerlo a lungo. E per chi sostiene che la donna di classe usa lo stesso profumo tutta la vita: ricordate che lo stesso profumo usato per mesi crea assuefazione olfattiva, non lo si sente più per cui si tende ad aumentare la dose. Se dovete scegliere un nuovo profumo, liberate l'olfatto odorando tre chicchi di caffè, assorbe gli altri odori.

    Ecco alcune perle di saggezza estratte dal libro Ritratto di signora -guida di stile per ogni donna e gentildonna, di Laura Pranzetti Lombardini (suo anche Uomo e gentiluomo) e dell'autrice tv Silvia Zavattini. Il volume (edito da Gribaudo, 200 pagine, 16,90 euro) è un pratico manuale per le donne di stile che entra nell'universo femminile e presenta i comportamenti, le abitudini e le maniere che ogni gentildonna dovrebbe avere. Originalità ed eccentricità, trucco, cura del corpo, intimo, scarpe, borse e accessori, tono della voce, postura. I comportamenti nella vita di relazione e in occasioni speciali: ogni donna troverà le risposte alle sue domande su eleganza, etichetta e modo di porsi con gli altri. Un tono piacevole e ironico, tanti aneddoti, curiosità e citazioni sveleranno che "essere una signora" è una cosa seria, ma può anche far sorridere. Esempio, la citazione di Marilyn Monroe: "Non piangere mai per un uomo. Ti rovina il trucco...e il tuo mascara vale più di uno stupido maschio". Alcuni dettagli della persona sono biografie inconsapevoli: "Non mi sento offesa da tutte quelle bionde barzellette sulle bionde un pò sceme perché so di non essere scema. So anche di non essere bionda" diceva Dolly Parton.

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>