Dopo le sfilate di Milano, i 5 capi icona estate 2018

Marsupio e sottoveste, blazer anni '90, pencil skirt e spolverino

  • Milan fashion Week: Gucci
  • FIRST LOOK - ERMANNO SCERVINO SFILATA DONNA SS18
  • Moda: Milan fashion week; Dolce&Gabbana
  • Milan fashion Week: Fendi
  • Milan fashion Week: Luisa Beccaria
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  • Moda: Milan fashion week; Giorgio Armani
  • Milan Fashion Week: Prada
  • Milan Fashion Week: Ermanno Scervino
  • Italy Fashion Armani
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  • Milan fashion Week: Gucci
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(di Beatrice Campani) -  Si sono appena concluse le sfilate di Milano (ora il testimone passa a Parigi) e dalle passerelle arrivano i diktat degli stilisti per l’estate 2018. Come ogni stagione ci sono capi e accessori cult da inserire nel guardaroba. Partiamo dagli accessori: la vera novità di stagione è il marsupio. Ebbene sì, proprio quello che si indossava da ragazzini per andare a sciare e che fino a qualche stagione fa sembrava soltanto un accessorio da turisti. E invece no, le griffe che dettano le tendenze l’hanno rivalutato ed elevato ad accessorio del momento. In primis Gucci, con il direttore creativo Alessandro Michele che lo ha proposto nella versione in tessuto logato o in pelle nera (a forma ovale). Come indossarlo? In vita, come vuole la tradizione, o a tracolla. Tres chic. Ma ecco anche le versioni colorate, come quello rosso di Annakiki, in nylon di Marc Jacobs, o più classiche da abbinare al completo sartoriale (Sportmax, Prada).

Ora veniamo all’abbigliamento. Dopo stagioni di parka, sahariane e bomber in pelle, torna il blazer. Il riferimento è dritto dritto agli anni Novanta. Spalline imbottite, forma allungata, revers ampi e vestibilità comoda: quello di Tom Ford si preannuncia già tra i più desiderati di stagione. Il tocco in più è quello d’indossarlo appoggiato sulle spalle, con nonchalance. Giorgio Armani lo propone in divesre varianti, dall’amato classico (e iconico) grigio con le spalle importanti, al modello avvitato, fino a quello senza revers. C’è il doppiopetto di Gucci, ma anche la giacca leggerissima da portare sempre con sè (Max Mara). Altra novità è la gonna a tubino, ispirata all’iconica ‘pencil skirt’ di Christian Dior degli anni Cinquanta, pronta ritornare nel guardaroba (Fendi, Prada, Dolce & Gabbana, Gucci). Poi entra in scena la sensualità ed ecco l’abito-icona di stagione, la sottoveste. Esce dalla camera da letto e (perche no, abbinata al blazer sartoriale) diventa mini-abito passe-par-tout. Ermanno Scervino ne ha organizzato un tributo in passerella, con pizzi e lavorazioni speciali, indossata sotto a maxi piumini o camicia di pelle. L’effetto lingerie prosegue nei candidi colori estivi di Blumarine, in lamè da Alberta Ferretti o con pizzi e ricami da Fausto Puglisi. Si indossa senza paura con i tacchi alti (super sexy) o con slipper senza tacco. Ultimo, ma non meno importante lo spolverino, ma che sia trasparente. Complice il clima estivo sempre più imprevedibile, gli stilisti disegnano capi passe-par-tout, da mettere facilmente in valigia o da portare con sé durante il giorno. Lungo fino al ginocchio, allacciato in vita, lo spolverino sarà il compagno di stagione. In organza con stampa di micro fiori come quello di Max Mara, con stampe geometriche come quelle di Fendi, nella vesrione più street con scritte e slogan (Annakiki) o leggerissimo in colori pastello (Salvatore Ferragamo). 

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