Shining mania, oro, argento, metalli, lurex e glitter, la moda è scintillante

Accanto ai classici anche piombo, rame, bronzo e paillettes anche di giorno

  • Shining Mania anche nelle catene di moda low cost: qui nello store del brand svizzero Tally Weijl
  • Fotografo: Theo Wenner. Campagna 'Mango', The Special Occasion, Location : Château de Baronville, Francia
  • Charlotte Olympia
  • Fotografo: Theo Wenner. Campagna 'Mango', The Special Occasion, Location : Château de Baronville, Francia
  • Le cover Shine in glitter di Puro
  • BADURA Golden Christmas
  • Shining Mania anche nelle catene di moda low cost: qui H&M
  • Una borsa pitonata argento di  Federica Berardelli
  • Shining Mania anche nelle catene di moda low cost: qui nello store del brand svizzero Tally Weijl
  • Shining Mania anche nelle catene di moda low cost: qui nello store del brand svizzero Tally Weijl
  • Shining Mania anche nelle catene di moda low cost: qui Zara
  • Shining Mania anche nelle catene di moda low cost: qui H&M
  • La stilista Giacinta Ruspoli interpreta la tendenza lurex
  • la Hyde Metal Bag di Poshead
  • Milan Women's Fashion Week: Gucci
  • Milan Women's Fashion Week: Gucci

(di Patrizia Vacalebri) È shining - mania. E' arrivato il tempo di brillare con capi realizzati in tessuti laminati, broccati e paillettati, abbinati ad accessori cosparsi di glietter. Il lamé o lurex fa sentire reziose le donne che lo indossano. E' una moda che ha furoreggiato negli Anni Sessanta, con lo stile futuristico di Courrège, Paco Rabanne e Pierre Cardin. Oggi il lamè offre nuove opportunità e permette di uscire dalle regole convenzionali e con le festività natalizie sarà 'osato' anche dalle più timide. Il tessuto laminato, declinato nei classici oro o argento, o metallo nei nuovi piombo, bronzo e rame, ormai è un classico non solo relegato alle occasioni serali o al dress code dell'abitino da cocktail. Si trova in tanti abiti per tutti i giorni, sdrammatizzato a piccole dosi su una maglia o sul velluto. Tanti stilisti in questa stagione non hanno resistito al fascino del lamè, più o meno scintillante secondo la presenza di alluminio nell'anima del filato. Il lurex è protagonista su gonne, abiti, maglieria, pantaloni palazzo, declinato in colori brillanti, dal viola al fucsia, dal bluette al verde scarabeo. Ma anche in tinte pastello o multicolori, come propongono Stella Jean, Gucci, con Alessandro Michele che abbina le felpe preppy alle gonne plissè in lurex, e Missoni, pioniere nell'uso del laminato. Era il 1966 e i fondatori del made in Italy cominciavano a conquistare il mondo. L'abito simbolo della maison di quel periodo è rappresentato infatti da una tuta in lurex dai motivi floreali. Ottavio e Rosita Missoni, dopo i primi successi commerciali, decisero di presentare alla stampa il loro primo fashion show, con la collaborazione della stilista Emmanuelle Khanh, in una location insolita, il Teatro Gerolamo, ex Teatro dei Burattini. E in pedana portarono una collezione di rottura rispetto agli schemi tradizionali dell'uso della maglia, che vide protagonista il lurex in un turbinio di luci, presentato da modelle che si cambiavano d'abito in una sorta di teatro di ombre cinesi.

Ma torniamo ad oggi. Mentre il glitter illumina borse e zainetti (Furla, Badura, Federica Berardelli, Poshead), calzature, sandali, decolletee (Miu Miu) e Mary Jane, da abbinare ai classici tubini rosso o nero, il lurex celebra il ritorno agli anni Novanta. Con il laminato gli stilisti hanno presentato capi allegri e variopinti utilizzando tessuti con fiori ricamati o anche solo applicati o ricoperti di paillettes tornate dagli anni Ottanta, laminati argento e oro, questo ultimo in ascesa. Abiti in lamè anche dalla principessa Giacinta Ruspoli, 28 anni, figlia di Maria Pia Giancaro e del principe Sforza Ruspoli, che debutta nella moda con una collezione scintillante di laminati e Swarovski e una nuova boutique nel cuore della capitale. Bagliori preziosi anche da Domenico Dolce e Stefano Gabbana, tra i primi a sperimentare i broccati bizantini sugli abiti. Da Mango, nero, lurex, pelliccia e paillettes secondo tendenza e l'occasione, seguendo i codici stilistici che contraddistinguono una stagione di festa. E anche nelle catene low cost Zara, H&M, Tally Weijl. Per chi non riesce ad osare può cominciare dalla cover dello smartphone (Puro)

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