Il vocabolario di Chanel, 8 creazioni cult

I codici di stile di Coco rivisitati da Lagerfeld in un mini film

  • Il vocabolario di Chanel, nuovo corto su codici stile
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  • Moda: Il vocabolario di Chanel, nuovo corto su codici stile
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Con la sua ribellione, i ricordi dell'infanzia nell'orfanotrofio Coco ha creato un nuovo linguaggio della moda e uno stile che ancora oggi non smette di perpetuare se stesso, grazie alla creatività di Lagerfeld: "Mademoiselle - spiega lo stilista - ci tramanda uno stile ottenuto attraverso gli elementi della sua identità musicale senza tempo costruita attorno alle note da cui le donne riconoscono l'essenza di Chanel: la borsa trapuntata, il tubino nero, la bigiotteria, la camelia, la catena, le scarpe bicolore, le perle, il tweed, tutti gli elementi del vocabolario di Chanel". Il sito Inside Chanel ripercorre la storia di Gabrielle Chanel e le creazioni iconiche che hanno generato la leggenda della maison francese. Il 14mo capitolo della serie, Il vocabolario di Chanel mostra i codici di stile creati da Coco e rivisitati da Karl Lagerfeld.



"Chanel é un vocabolario, un insieme di regole, disciplina, é una grammatica" comincia il corto che si sfoglia come un libro.

La prima invenzione é la borsa trapuntata che Coco creò in jersey prendendo spunto dai modelli militari e solo nel 1955 rese femminile trapuntandola a rombi e inserendo la tracolla a catena: era il celebre modello 2.55.

Si passa al Little black dress, nato dal ricordo delle uniformi del collegio di Aubazine e divenuto l'emblema della liberazione dal corsetto e della silhouette da parigina chic. Lagerfeld lo reinterpreta in seta, crepe e jersey.

Si passa ai gioielli in pietre dure e cristalli che mostrano un percorso di Coco da Venezia a Bisanzio, dalla Russia a Westminster. E poi le perle, fili  lunghissimi. Mai senza.

Ecco la camelia ripresa da Coco dai paramenti di Coromandel: preferita quella bianca per illuminare i tubini neri, un fiore privo di profumo per non mettere in ombra N.5.

La catena che Lagerfeld ha inserito perfino nella giacca.

Le scarpe bicolore: beige per allungare la gamba e nere per celare le macchie. Lagerfeld ne ha fatto sneakers e stivali.
E il tweed, tessuto da caccia con cui Coco ha creato i tailleur che Lagerfeld reinventa con frange e galloni.

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