Valeria Marini e il reggiseno, sono figlia del wonderbra

Attrice disegna lingerie, è la mia passione

  • VALERIA MARINI

(di Alessandra Magliaro)

   (ANSA) - ROMA - Tra Valeria Marini e il reggiseno è una lunga storia di passione. ''Mi è sempre piaciuto. L'ho cominciato ad indossare a 12 anni, il seno cominciava a crescere e a me quell'oggetto faceva sentire grande'', racconta all'ANSA l'attrice che qualche anno fa ha fatto diventare questa passione anche un lavoro disegnando collezioni di biancheria intima femminile. ''Sono sempre andata matta per la lingerie ma non qualunque: a me piace il pizzo, l'intimo è fatto per sedurre, la biancheria più 'sportiva' mi fa orrore'', aggiunge Valeriona, 47 anni, 1,78 di altezza, un fisico imponente da sempre con il mito di Jessica Rabbit.

Nata a Roma, cresciuta a Cagliari, nel 2005 ha creato anche una sua linea di intimo Seduzioni cui sono seguiti altri marchi, come quello del pret-à-porter Seduzioni Diamonds. ''Il reggiseno è una di quelle cose che nel guardaroba di una donna non devono mancare mai. Io ne ho a decine e sono tutti dei push up. Sono una 'figlia' del Wonderbra, il primo che arrivò in Italia di quel genere che sosteneva con eleganza e per la verità mi ricordo molto bene anche del 'Ninnolo' che era l'antesignano del primo Wonderbra. Per la Marini è impossibile farne senza, ''valorizza la figura ed è bello da vedere''.

Nella lunga storia del reggiseno, è nato nel '400 secondo gli ultimi ritrovamenti ma è di 100 anni fa il brevetto per un modello arrivato fino ai giorni nostri, c'è stato un periodo, negli anni '70, in cui il movimento femminista invitava a bruciare i reggiseni in piazza e a liberarsene. ''Non entro nel merito, era un momento storico e la protesta ci poteva pure stare, io penso sia un elemento che sottolinei la femminilità, mica vorremo esser uguali agli uomini?'' ironizza la Marini. In quanto disegnatrice di lingerie capisce ad occhio forme e misure, un consiglio vale per tutte: ''il taglio della coppa è la cosa fondamentale da guardare, deve essere giusto per il tipo di seno e soprattutto proporzionato''.

Preformate, imbottite con i 'pesciolini', con il ferretto sotto, ad acqua o ad olio, le coppe sono l'elemento portante, è il caso di dirlo, del reggiseno e sono determinate dal volume del seno che deve contenere. Si va dalla 1/a fino all'8/a. Valeria Marini va a colpo sicuro: è una coppa C. La taglia quarta o cinque secondo il momento.

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