Tutto sulla cacca, una mostra per bambini sull'innominabile

A Roma laboratori al Bioparco alla scoperta di quanto è utile

(di Simona Tagliaventi) - Gli ippopotami ci nuotano dentro, i bradipi si tengono in contatto attraverso di essa. E in generale di lei si preferisce non parlare: è la cacca, forse la cosa più utile sulla Terra. Al Bioparco di Roma c'è la mostra "La cacca: storia naturale dell'innominabile ovvero: ciò che tutti fanno ma di cui pochi parlano!", visitabile fino al 26 marzo. "La mostra trae origine dall' omonimo libro della zoologa inglese Nicola Davies - spiega Federico Coccìa, Presidente della Fondazione Bioparco di Roma - e ha l'obiettivo di far conoscere, in maniera divertente, la naturalità di questo materiale da molteplici punti di vista, a partire da quello fisiologico a quello naturalistico ed ecologico, con un filo conduttore: la cacca è vita".

La rassegna, in doppia lingua, è costituita da 10 sezioni con installazioni tridimensionali e modelli realistici, fra cui due dinosauri con escrementi fossili. C'è poi la cacca machine, una macchina didattica che illustra il processo digestivo a partire dal cibo ingerito. La mostra, pensata per i più piccoli, è introdotta da un percorso erboso minato da cacche che i visitatori devono attraversare facendo attenzione a non calpestare. Ecco il primo impatto con l'innominabile: un fastidio da evitare per scoprire però che non è soltanto questo.

DIMMI COSA MANGI E TI DIRO' COME LA FAI: quali sono le differenze tra erbivori e carnivori? I bambini troveranno un tavolo apparecchiato con tre modelli di cacca e tre cibi nascosti da coprivivande. Dovranno scoprire cosa hanno mangiato i proprietari della cacca.

PERCHE' SI FA LA CACCA?: Il processo della digestione viene spiegato attraverso la divertente cacca machine: da un cesto si prelevano modelli in plastica di cibi diversi, si inseriscono nella macchina e si aziona una manovella che produce cacca ed energia (si accende una lampadina).

LA CACCA PER COMUNICARE: Gli escrementi hanno un ruolo fondamentale nel linguaggio degli animali, che la usano per delimitare il territorio, per comunicare la disponibilità sessuale o per segnalare la propria presenza.

CHI L'HA FATTA QUESTA?: Vengono prese in considerazione le tre principali caratteristiche della cacca: il colore, la consistenza, l'odore.

LA CACCA DA MANGIARE: Gli escrementi, pur essendo prodotti di scarto, contengono ancora molte sostanze nutritive che alcuni animali sfruttano da un punto di vista alimentare. In una teca insetti coprofagi e sagome di coniglio e koala, con relativi modelli di cacche: insomma, "questi la cacca se la mangiano".

LA CACCA COME RISORSA PER GLI ANIMALI E PER LE SOCIETÀ UMANE: molti animali, uomo incluso, possono usare la cacca come risorsa per comunicare, materiale da costruzione, combustibile, fertilizzante o mezzo di difesa. La cacca infatti può servire per costruire, è il caso dell'uccello fornaio o di alcune popolazioni africane che la usano per costruire le capanne; o può essere utilizzata per scaldare. La cacca secca di bufalo viene utilizzata come combustibile o, come concime.

SCIENZIATI PER UN GIORNO: Una postazione interattiva permette di calarsi nei panni di scienziati al lavoro: paleontologi che studiano la cacca fossile, zoologi che analizzano il contenuto di una cacca di volpe, medici e veterinari per osservazione al microscopio di vetrini di feci con parassiti, etologi per rilevare e riconoscere varie tipologie di cacche.

LA CACCA, UN INDISPENSABILE FERTILIZZANTE: Una specie di pipistrello, volando su zone aride e deserte, riesce con la sua cacca a seminare la terra.

LA CACCA DEL PASSATO: Sono presenti due enormi modelli tridimensionali di dinosauro e accanto ci sono modelli di coproliti, ovvero escrementi fossili.

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