Se puoi sognarlo puoi farlo, a Napoli si va a 'lezione di favole'

Al Palazzo delle Arti laboratorio con esperti per sviluppare creatività bimbi

  • Cappuccetto rosso in una foto Imgorthand  iStock.

A lezioni di fiaba per scoprire in che modo liberare la creatività spontanea nei bambini sempre più ingabbiata nella tecnologia. Al Palazzo delle Arti di Napoli si va a lezioni di favole con "Se puoi sognarlo, puoi farlo" ovvero un percorso che insegnerà agli adulti come leggere una fiaba, usando gli strumenti espressivi, psicologici, vocali. L'originale laboratorio di lettura è ideato e diretto da Marina Tripodi (presidente della Società Italiana di Foniatria e Logopedia), e rivolto ai genitori, ai nonni, agli insegnanti, ai logopedisti, agli psicologi e a tutti coloro che amano dedicarsi ai più piccoli. Si parte con una lezione aperta e gratuita, (ore 11 al Palazzo delle Arti di Napoli/Museo Pan in via dei Mille). Dopo l'introduzione dello scrittore Domenico Basile (discendente di Giambattista Basile, il grande scrittore seicentesco del 'Racconto dei racconti', padre di tutte le fiabe moderne), intervengono due tutor d'eccezione: l'attrice Gioia Spaziani ('Bastardi di Pizzofalcone') e la psicologa Federica Carpino, che aiuteranno il pubblico a comprendere in che modo sviluppare l'immaginazione nei più giovani, a rischio per l'uso di computer, tablet, videogiochi e altri dispositivi tecnologici.

"Le fiabe - spiega la Tripodi - sono importanti perché trasmettono insegnamenti morali, indirizzando il bambino verso comportamenti giusti, come il concetto del buono e del cattivo. Contribuiscono, inoltre, sia allo sviluppo del linguaggio, che all'arricchimento linguistico e anche alla nascita del pensiero narrativo". Durante il corso, al quale collaborerà anche Valentina Lo Surdo, musicologa e vocal coach, si affronteranno temi centrati su diversi argomenti, come: "L'importanza delle favole nei bambini (e non solo)", "Quando iniziare a leggerle", "Storie da raccontare per risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani (un trasloco, l'arrivo di un fratellino, la separazione dei genitori, la paura del buio, il bullismo, l'insicurezza)", "Come si leggono le storie?" e ancora "L'importanza dei grandi classici da leggere".

"Le favole - spiega ancora la presidente Tripodi - hanno qualcosa di magico: i bambini che le ascoltano volano con la fantasia in mondi incantati, si immergono in avventure con personaggi immaginari e si ritrovano a vivere un sogno, a fare un viaggio alla scoperta del proprio mondo emotivo". L'evento è realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli. 

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