I campionati mondiali di Nascondino, 400 concorrenti dai 5 continenti

In Italia nel paese fantasma di Consonno, vicino Lecco

  • La seconda edizione dei Campionati Mondiali di  Nascondino a Consonno
  • I Campionati Mondiali di Nascondino a Consonno, paese fantasma in provincia di Lecco
  • Sono 400 i concorrenti dei Campionati Mondiali di Nascondino a Consonno
  • I Campionati Mondiali di Nascondino a Consonno, Lecco
  • I campionati Mondiali di Nascondino

 (di Patrizia Vacalebri)

I cinque continenti al Campionato Mondiale di Nascondino di Consonno, ex paese dei balocchi a pochi chilometri da Lecco, che negli anni Sessanta divenne Las Vegas italiana, per aggiudicarsi la Foglia di Fico d’Oro 2017. Le distese verdi del paese fantasma accolgono la competizione mondiale del gioco più praticato sulla Terra. L’8, 9 e 10 settembre Consonno torna a vivere dopo 40 anni di abbandono diventando la capitale mondiale del nascondino con Nascondino World

Dopo le lusinghe olimpiche provenienti da Tokyo e il successo internazionale dello scorso anno che ha visto trionfare una squadra francese, è giunto il momento dell’edizione 2017 di Nascondino World Championship che si annuncia per il primo anno intercontinentale. L’evento nato nel 2010 come piccola competizione locale ospita 80 squadre provenienti da tutto il mondo che si affronteranno a colpi di nascondigli, di genio e di follia. Il premio è la Foglia di Fico d’Oro, emblema del nascondere.

 Quest’anno le iscrizioni per Nascondino World Championship sono giunte da tutto il mondo. Una squadra dal Giappone, una dagli Stati Uniti, ben due dall’Australia e una selezione africana. Oltre alle numerose squadre europee provenienti da Francia, Portogallo, Svizzera, Belgio, Slovenia e Ungheria e ovviamente Italia.

   "Pensiamo che vedere persone comuni che arrivano dal lato opposto della Terra per partecipare ai Campionati Mondiali di Nascondino - dicono gli organizzatori - sia una cosa fantastica. Questo è stato il nostro sogno sin dalle prime piccole edizioni con squadre soltanto italiane, edizioni nelle quali ‘World Championship’ suonava più come una provocazione. Il gioco del nascondino è praticato ovunque e questi sono i suoi campionati mondiali. Se ora arrivano squadre dal Giappone e dall’Australia è merito della grandezza di un semplice gioco senza luogo e senza tempo. Lo spirito, con quel tocco di follia, non cambia e l’obiettivo è sempre lo stesso: liberarsi, per un week end. Tornare un po’ bambini, fare festa in totale spensieratezza e soprattutto trasmettere al mondo un invito: smettere di nascondersi nella vita di tutti i giorni e farlo soltanto durante Nascondino World Championship".

   IL GIOCO.  Spirito, requisiti e programma della competizione Nascondino World Championship per tre giorni eleva il nascondino a sport di squadra con un alto tasso agonistico e una buona dose di follia: 80 squadre (16 in più rispetto alla scorsa edizione), composte da 5 giocatori ciascuna, tassativamente tutti maggiorenni. Durante la prima giornata le squadre saranno divise in 4 gironi. La fase eliminatoria si svolgerà nella giornata di sabato 9 e nel corso della mattina seguente. Le migliori 5 squadre di ogni girone si affronteranno durante le finali in programma per il pomeriggio di domenica 10 settembre dal quale emergerà la squadra vincitrice della Foglia di Fico d’Oro 2017, l’ambitissimo premio, emblema del nascondere, che l’anno scorso è volato a Marsiglia insieme alla squadra vincitrice. Regolamento in breve Anche quest’anno la squadra dei cercatori, fissa e neutrale, sarà composta da atletici giocatori di rugby, selezionati per prestanza fisica, visibilità ed etica sportiva al fine di onorare al meglio la componente sportiva della competizione. Il campionato si sviluppa in manche. Durante ogni manche le 20 squadre del girone interessato schierano un solo elemento per un totale di 20 giocatori che si nascondono e un cercatore appartenente alla squadra neutrale di rugbisti. I 20 giocatori hanno 1 minuto di tempo per nascondersi e 5 minuti per correre verso la tana, un grande e morbido materasso sul quale lanciarsi in maniera liberatoria. Il primo che si libera si aggiudica 20 punti, il secondo 19, il terzo 18 e così via. Chi viene tanato dal cercatore non si aggiudica il punteggio minimo e lo stesso vale per chi non esce dal nascondiglio entro il tempo regolamentare e per chi è sorpreso a barare. A garantire il perfetto funzionamento del gioco ci saranno gli arbitri di gara. I punteggi ottenuti dai singoli componenti della squadra si sommano per decretare le 20 squadre finaliste e successivamente la squadra campione del mondo. Musica, birrifici artigianali e street food Non solo nascondino ma anche concerti nascosti, birrifici artigianali e una selezione fra i migliori food truck d’Italia.

    Nascondino World Championship, oltre alla forte componente ludica, ha un’importante filosofia ed evidenti aspetti culturali: è un gioco praticato da sempre in ogni angolo della Terra. L’ambizione di Nascondino World Championship è quella di unire tutte le popolazioni del mondo sotto il comun denominatore del gioco, un gioco semplice e allo stesso tempo talmente grande da appartenere a qualsiasi tradizione. Nascondersi è insito nell'essere umano e in senso ancora più ampio, nell'essere animale. Ora questo gioco può essere considerato uno sport con le sue regole e i suoi Campionati Mondiali. L’unico sport dove uomini e donne nella stessa squadra formano un valore aggiunto, unendo le caratteristiche dell’uno e dell’altro genere: velocità, dimensioni, intelligenza e strategia. Ogni adulto può liberarsi e per un week end tornare a correre come se non ci fosse un domani verso un morbido e grande materasso gridando “per me!”.

   Consonno, l’ex paese dei balocchi All’inizio degli anni ‘60 il Conte Mario Bagno decide di acquistare l’intera collina sulla quale si estende un piccolo borgo contadino di 300 abitanti vicino a Lecco: Consonno. Lì il Conte vuole costruire la sua Las Vegas del nord Italia facilmente raggiungibile da Milano. Distrugge le case, fa esplodere una collina per migliorare il paesaggio e costruisce un minareto, una pagoda cinese, un castello medievale, una balera, un ristorante e una serie di altri edifici kitsch, trasformando la collina in un paese dei balocchi per adulti. Nel 1967 una serie di insegne fra cui “Consonno è il paese più piccolo e più bello del mondo” e “A Consonno è sempre festa” danno il benvenuto al pubblico. Per i 5 anni successivi Consonno sarà il luogo dello svago per l’alta borghesia e le celebrità dello spettacolo finché nel 1972 la natura decide di far sentire la sua voce: una frana mette fine al folle sogno del Conte Bagno. Oggi Consonno è un paese abbandonato da più di 40 anni. Rimangono i suoi edifici bizzarri ormai decadenti, le insegne che esaltano la bellezza del paese dei balocchi e diverse distese verdi, immense, nascoste. In queste aree selvagge l’anno scorso, dopo 40 anni, Nascondino World Championship ha riportato la vita, semplicemente giocando. 

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