Fenomeno Rainbow, passione e arte, viaggio dove nascono le Winx

Nuovo film animato in 3d con le fatine in sala il 4 settembre. Viaggio nello studio d'animazione a impatto zero e ad alta densità di motivazione

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  • Tv: 10 anni di Winx, tra lunghe chiome e ali scintillanti
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  • Iginio Straffi, il papà delle Winx

(di Francesca Pierleoni)

(ANSA) - Recanati -  Una sede a impatto zero, tra le colline marchigiane, costruita ispirandosi al Feng Shui. Tra palestra, piscina olimpionica, sauna, corsi estivi al tramonto di yoga e zumba sul patio, campetto di tennis e calcetto con annessi tornei. Un ambiente per favorire la massima creatività e il costante dialogo e scambio di idee fra tutti i componenti della squadra, dipendenti, artisti, sceneggiatori e ideatori, perlopiù trentenni e con un'equa presenza tra uomini e donne. E' la Rainbow, lo studio d'animazione creato nel 1995 Iginio Straffi, il papà delle fatine Winx (ma anche di Huntik, PopPixie, Monster Allergy, Tommy & Oscar, Mia and me) diventate un fenomeno mondiale in onda in 150 Paesi, oltre 6000 prodotti in licensing, e due film all'attivo. Il terzo, Winx Club - Il mistero degli abissi, sarà nelle sale il 4 settembre distribuito da 01.

I 10 anni delle Winx: ''La scommessa iniziale con le Winx, è stato convincere gli investitori che avere delle eroine come protagoniste non avrebbe portato a una divisione del pubblico più giovane, quello tra i 4 e 12 anni ai quali le Winx sono rivolte, e infatti è andata così, anche molti bambini le guardano. Niente viene per caso, prima del debutto c'è stato un lungo lavoro di ideazione durato 4 o 5 anni. Il loro segreto credo sia un riuscito mix fra la personalità molto spiccate delle protagoniste, che consentono di identificarsi, la magia che fa sempre emozionare, tanta musica, l'attenzione al mondo contemporaneo e ai valori - spiega l'animatore -. Questo nuovo film, riprende la tematica ambientale che qui abbiamo portato in forma di favola moderna, ma c'è anche con una sferzata decisa verso la commedia''.

Straffi, classe 1965, prima di iniziare l'avventura della Rainbow ha ideato e disegnato storie a fumetti per riviste come Lancio, Comic Art, Heavy Metal e per la Bonelli Editore dove ha lavorato su Nick Raider. All'estero, in Francia e Lussemburgo, si è specializzato in animazione, come realizzatore di varie serie. ''Qui alla Rainbow (che ha uffici anche a Milano, Hong Kong, in Singapore e Malesia, oltre alla sede romana della Rainbow CGI, che si occupa della produzione di film, effetti speciali e animazione in 3D, ndr) - dice - mettiamo molta passione e abbiamo una forte energia che ci porta a traguardi ambiziosi, come essere arrivati con le Winx ora anche in Cina''.

Per Paola Verdenelli senior producer, un altro segreto della Rainbow ''è essere un gruppo molto consolidato. Abbiamo iniziato a lavorare alle Winx in 10 in una villetta sopra Recanati (la nuova sede è arrivata tre anni fa), da allora il gruppo di base si è ampliato ma lo spirito e la passione sono rimasti gli stessi. Sono tutti artisti molto motivati, con una grande capacità di adattamento e di cambiamento'' spiega mentre guida i giornalisti fra i tavoli di storyboarding, modeling e compositing nei grandi open space, passando fra disegnatori che alternano stylus, software e matita. Per ogni progetto, si passa dalla fase di ideazione e sceneggiatura, che può durare 5-.6 mesi, a quelle, in contemporanea di realizzazione dello storyboard e modeling di personaggi e ambienti; poi al compositing che incrementa e sviluppa ''il lavoro degli altri settori'' spiega Marco Tomassetti, 3D&Compositing Lead Supervisor fino alla resa completa in 3d. Una delle difficoltà maggiori? ''Per le Winx, ad esempio, la camminata ma anche i capelli e nel caso dell'ultimo film gli effetti sott'acqua - dice Francesco Mastrofini, a.d di Rainbow CGI -. Il nostro obiettivo è avvicinarci sempre più alla qualità tecnica di Disney e Pixar, che oggi sono meno irraggiungibili. Grazie agli investimenti stiamo continuando a crescere, come nei livelli di un videogioco. Noi italiani ce la caviamo con dignità. Oggi il 3d è il trend dominante, magari la moda passerà, non si può dire. Il film comunque lo fa sempre la sceneggiatura''. Uguale attenzione la Rainbow li dedica al settore fashion, che cura il look sempre di tendenza delle collezioni Winx Club, dalla moda al trucco, quello e editoriale con oltre 150 pubblicazioni: ''come per il parco di Valmontone, per il quale creiamo noi le ambientazioni, così curiamo i contenuti di tutte le pubblicazioni, che poi vengono tradotte nei vari Paesi e anche i contenuti web, vogliamo ci sia sempre la stessa qualità '', dice Lorena Vaccari, Head of Retail and Promotion. E c'è un controllo accurato anche sui vari prodotti in licensing nel mondo, ''oltre 6000 ogni anno, dalle cartelle, alle cucce per cani''.

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