Il filo nascosto, il film di addio di Daniel Day-Lewis/TRAILER

In giugno addio al cinema. Il film di PT Anderson su mondo moda

  • Una scena di Phantom Thread di Paul Thomas Anderson con Daniel Day Lewis
  • Una scena di Phantom Thread di Paul Thomas Anderson con Daniel Day Lewis
  • Una scena di Phantom Thread di Paul Thomas Anderson con Daniel Day Lewis
  • Una scena di Phantom Thread di Paul Thomas Anderson con Daniel Day Lewis
  • Una scena di Phantom Thread di Paul Thomas Anderson con Daniel Day Lewis

(di Alessandra Baldini)  Come aspettare fino a Natale? Il primo trailer de Il Filo Nascosto ("Phantom Thread"), ultima fatica di Paul Thomas Anderson ma soprattutto il capitolo finale di Daniel Day-Lewis davanti a una macchina da presa, ha conquistato il web. La breve clip apre spiragli sul film in cui regista e attore anglo-irlandese tornano insieme per la prima volta dopo "Il Petroliere" del 2007 e sara' il sipario su una carriera: Day Lewis, l'unico divo del cinema ad aver vinto tre volte un premio Oscar, aveva annunciato a giugno che non fara' più film.

Il nuovo dramma, nelle sale Usa il 25 dicembre, in Italia il 22 febbraio da Universal, e' ambientato nella Londra del secondo dopoguerra. Day-Lewis, di nuovo eroe romantico dopo la performance in "Eta' dell'Innocenza" di Martin Scorsese, interpreta la parte di Reynolds Woodcock, celebre sarto che avvia una complicata relazione con una donna forte incontrata per caso (la lussemburghese Vicky Krieps). Come per Il Petroliere ("There Will be Blood"), la colonna sonora e' stata composta da Jonny Greenwood dei Radiohead che ha prodotto la musica per altri film di Anderson come "The Master" e "Inherent Vice".
    Il filo nascosto arriverà' nelle sale a fine dicembre in tempo per la stagione degli Oscar: se dovesse vincere sarebbe la quarta volta per Day-Lewis dopo "Il mio piede sinistro" nel 1989, "Petroliere" e Lincoln del 2012. Anderson invece non ha mai vinto una statuetta pur essendo stato più volte candidato. Grande recitazione e grande moda: si dice che gli abiti creati da Woodcock sono chiaramente ispirati a quelli di Charles James, lo stilista britannico che conquisto' l'America negli anni Cinquanta e a cui il Costume Institute del Metropolitan dedico' nel 2014 la sua mostra dell'anno dopo la riapertura delle sue gallerie intitolate a Anna Wintour. "Woodcock e la sorella Cyril sono al centro della moda britannica. Vestono aristocratiche e reali, dive del cinema, ereditiere, debuttanti e grandi dame. Le donne vanno e vengono nella vita di Reynolds dando allo scapolo inveterato ispirazione e compagnia, fino a quando lui non incontra una donna forte, Alma, che diventa ben presto la sua musa e la sua amante", si legge nella sinopsi del film uscita in parallelo al trailer che descrive "un artista impegnato in un viaggio creativo e le donne che mandano avanti il suo mondo".

Sposato con la scrittrice e regista Rebecca Miller, la figlia del leggendario commediografo Arthur Miller, Day-Lewis ha toccato un pubblico di ogni generazione. Per lui non e' il primo addio al cinema anche se stavolta l'annuncio di giugno aveva il sapore del definitivo: dopo aver girato "The Boxer" di Jim Sheridan nel 1997, l'attore era scomparso a Firenze come apprendista nella bottega di San Frediano del leggendario maestro calzolaio Stefano Bemer. "Boxer" avrebbe potuto essere il suo canto del cigno, se Scorsese non fosse riuscito a ripescarlo per "Gangs di New York".
   

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