The Shape of Water il fantasy con amore vince a Venezia/CLIP

Leone d'Oro il film di Guillermo Del Toro punta ora agli Oscar

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  • Shape of Water favola-musical con amore

(di Francesco Gallo) Un fantasy che incanta e fa sognare questo The Shape of Water (SCHEDA ANSA CINEMA) di Guillermo Del Toro (SCHEDA ANSA CINEMA), vincitore del Leone d'Oro alla 74/ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica.

Un capolavoro di musica, mistero, fumetto noir e sentimenti che guarda già di diritto anche agli Oscar. Il film con Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones, Michael Stuhlbarg e Octavia Spencer ci porta negli Stati Uniti del 1963 in piena guerra fredda dove è racchiuso un misterioso uomo-pesce. Il film, che in Italia sarà distribuito da Fox dal 15 febbraio, ci porta appunto in un laboratorio del governo americano che sembra disegnato per un fumetto di supereroi. Qui troviamo Elisa (la straordinaria attrice inglese Sally Hawkins) algida e sexy allo stesso tempo. Una donna delle pulizie muta ("la principessa senza voce") che, con efficienza, va su e giù per il laboratorio insieme alla sua amica di colore Zelda (OctaviaSpencer). Ma in questa struttura, dove a comandare la sicurezza è il cinico Strickland (Michael Shannon), vive una creatura mostruosa quanto affascinante, (identica al Il mostro della laguna) un dio- pesce-antropomorfo che alla fine riesce a comunicare ed anche amare, riamato, l'impacciata Elisa.
    Lei comincia a portare di nascosto al 'mostro' delle uova, di cui l'uomo-pesce è ghiotto, ma poi tra la donna e anfibio nasce qualcosa di più profondo come capita a chi si trova, anche se per motivi diversi, ai margini della società. Un amore che, teneramente, è anche consumato in tutta la sua pienezza (per farlo la coppia deve riempiere un bagno della giusta acqua).
    The Shape of Water tratta ''di vari argomenti - aveva detto il regista de Il labirinto del fauno in conferenza alla presentazione del film al Lido -. Si balla, si fa sesso e c'è anche una deriva politica, quella dell'amore che vince sulla paura. Certo c'è anche la favola della 'Bella e la bestia', ma qui non nella versione puritana. Elisa fa sesso, si masturba, e tutto questo in modo naturale''.
    E ancora il regista messicano: ''Il modo migliore per raccontare le cose, anche quelle serie, è la favola. Verso le favole gli adulti non hanno difese. Appena gli dici 'c'era una volta' tutti si lasciano andare''.
   

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