Cinema: Larrain, la mia biografia immaginaria su Neruda

Il film è candidato agli Oscar per il Cile

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Neruda di Pablo Larrain non è una biografia del poeta e del politico. ''Sarebbe stato impossibile.

E' un personaggio inafferrabile'', parola del regista oggi a Roma per presentare il film candidato agli Oscar dal Cile e in sala con la Good Film dal 13 ottobre. E così da Larrain arriva un antibiopic in ''cui non ci si è assunti il compito di fare un ritratto del poeta che fosse totalmente serio. Piuttosto abbiano deciso di costruire un film mettendo assieme elementi inventati e giocosi. In questo modo il pubblico potrà librarsi assieme a lui nella sua poesia, nelle sua memoria, e nella sua ideologia comunista tipica della guerra fredda''. Il film ci porta infatti nel Cile del 1948. Qui il governo di Gabriel Gonzalez Videla, eletto grazie alla sinistra, sceglie di abbracciare la politica statunitense e condannare il comunismo alla clandestinità. Pablo Neruda (Luis Gnecco), poeta, senatore e massima personalità artistica del Paese diventa il ricercato numero uno.

E, alla fine, sceglie l'esilio anziché il carcere, ma deve fare i conti con l'ostinato e ottuso Oscar Peluchonneau (Gael Garcia Bernal), l'ispettore di polizia che Videla sguinzaglia contro di lui.

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>
Press Release vai alla rubrica >>