Da Recanati al Vesuvio, con l'ANSA nel 'grand tour' di Leopardi, il Giovane Favoloso

In concorso a Venezia il film di Martone con Elio Germano. In sala dal 16 ottobre

  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Recanati
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Recanati
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Recanati
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Recanati. Qui in una scena con Isabella Ragonese (Paolina Leopardi) e Edoardo Natoli (Carlo Leopardi)
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Recanati
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Firenze
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Firenze
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Firenze
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Firenze. Qui in una scena con Valerio Binasco (Pietro Giordani)
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Firenze. Nella scena con (Giacomo Leopardi), Anna Mouglalis (Fanny Targioni Tozzetti) e Michele Riondino (Antonio Ranieri)
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Roma
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Napoli . Qui in una scena con Michele Riondino (Antonio Ranieri)
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Pompei
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Pompei
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Torre del Greco
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Napoli
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Napoli
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Torre del Greco. Qui con Federica De Cola (Paolina Ranieri)
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Torre del Greco Qui con Michele Riondino (Antonio Ranieri)
  • Il giovane favoloso : Elio Germano e' Giacomo Leopardi a Torre del Greco

(ANSA) - Una storia di genio, sofferenze, poesia, amori e avventure. La vita del Giovane Favoloso (da un verso di Anna Maria Ortese) Giacomo Leopardi, una esistenza breve dalla Recanati della biblioteca paterna fino alla Napoli del colera e del Vesuvio. Mario Martone dopo Noi Credevamo ha affrontato il poeta nel suo tutt'uno con la sua scrittura. Il risultato è il film in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, una produzione Palomar con Rai Cinema, in sala dal 16 ottobre distribuito da 01. Interpretato da Elio Germano vede nel cast Michele Riondino, Massimo Populizio, Anna Mouglalis, Valerio Binasco, Paolo Graziosi, Iaia Forte, Sandro Lombardi, Raffaella Giordano, Edoardo Natoli, Federica De Cola con Isabella Ragonese nel ruolo di Paolina Leopardi.

Per l'ANSA in esclusiva una gallery fotografica che ripercorre le tappe e i luoghi della sua esistenza (Recanati, 29 giugno 1978 - Napoli 14 giugno 1837).

Leopardi è un bambino prodigio che cresce sotto lo sguardo implacabile del padre, in una casa che è una biblioteca. La sua mente spazia ma la casa è una prigione: legge di tutto, ma l’universo è fuori. In Europa il mondo cambia, scoppiano le rivoluzioni e Giacomo cerca disperatamente contatti con l’esterno. A ventiquattro anni, quando lascia finalmente Recanati, l’alta società italiana gli apre le porte ma il nostro ribelle non si adatta. A Firenze si coinvolge in un triangolo sentimentale con Antonio Ranieri, l'amico napoletano con cui convive da bohémien, e la bellissima Fanny. Si trasferisce infine a Napoli con Ranieri dove vive immerso nello spettacolo disperato e vitale della città plebea. Scoppia il colera: Giacomo e Ranieri compiono l'ultimo pezzo del lungo viaggio, verso una villa immersa nella campagna sotto il Vesuvio.

Dice Mario Martone nella presentazione del film ''il mio interesse non è per l'aneddoto: la vita di Leopardi è tutt'uno con la sua scrittura, si potrebbe dire che non c'è un suo verso, non c'è un suo rigo che non sia autobiografico. Leopardi sa, con molto anticipo su Proust, o su Beckett, che solo la radicale esperienza di se stessi consente la partita con la verità: da qui le poesie, lo Zibaldone, le Operette morali. È per questo che oggi possiamo sentire Leopardi con tanta forza. Affrontare la vita di Leopardi significa inoltre svelare un uomo libero di pensiero, ironico e socialmente spregiudicato, un ribelle, per questa ragione spesso emarginato dalla società ottocentesca nelle sue varie forme, un poeta che va sottratto una volta e per tutte alla visione retorica che lo dipinge afflitto e triste perché malato. Dopo Noi credevamo, ho voluto insistere con questo film nel tentativo di riportare alla luce pezzi del nostro passato a mio avviso preziosi per il presente, ma questa volta non si tratta di un film storico. Il giovane favoloso vuole essere la storia di un'anima, che ho provato a raccontare, con tutta libertà, con gli strumenti del cinema.

Speciali ed Eventi vai alla rubrica >>