Camminare sulle acque. Tutto sull'installazione di Christo

Lago d'Iseo, The Floating Piers dal 18 giugno al 3 luglio. Nè sponsor nè finanziamenti, tutto assolutamento gratuito

  • Photo: Wolfgang Volz © 2016 Christo
  • Photo: Wolfgang Volz © 2016 Christo
  • Photo: Wolfgang Volz © 2016 Christo
  • Photo: Wolfgang Volz © 2016 Christo
  • installazione di CHRISTO sul lago d'Iseo
  • CHRISTO - THE FLOATING PIERS (PROJECT FOR LAKE ISEO, ITALY) Lake Iseo with the town of Sulzano in the foreground, the island of Monte Isola in the center and the island of San Paolo on the left Photo: Wolfgang Volz
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  • CHRISTO - THE FLOATING PIERS (project for lake ISEO, ITALY) Collage 2014 - 15 1/4 x 13 7/8
  • CHRISTO - THE FLOATING PIERS (PROJECT FOR LAKE ISEO, ITALY) The town of Sulzano, Lake Iseo Photo: Wolfgang Volz
  • CHRISTO - THE FLOATING PIERS (project for lake ISEO, ITALY) Collage 2014 - 17 x 22
  • CHRISTO - THE FLOATING PIERS (PROJECT FOR LAKE ISEO, ITALY) Lake Iseo with the town of Sulzano in the foreground, the island of Monte Isola on the right and the island of San Paolo on the left Photo: Wolfgang Volz
  • CHRISTO - THE FLOATING PIERS (PROJECT FOR LAKE ISEO, ITALY) The town of Peschiera Maraglio on the island of Monte Isola Photo: Wolfgang Volz
  • nuova opera di christo
  • installazione di CHRISTO sul lago d'Iseo
  • installazione di CHRISTO sul lago d'Iseo
  • installazione di CHRISTO sul lago d'Iseo

Dall’alto delle montagne che circondano il lago, dalle strade ma anche dalla barca e, ovviamente, passeggiando sui pontili stessi, l’acqua, il vento, il sole fanno tutti parte integrante del progetto : così clima permettendo, l’imponente installazione di Christo e della moglie Jeanne-Claude, The Floating Piers sul lago di Iseo, si può ammirare dal 18 giugno al 3 luglio 2016. Intanto a questa opera dell'artista - qui i lavori preparatori - in tanti hanno partecipato lavorando al progetto - bastava presentare una domanda purchè capaci di nuotare, avere il Brevetto di bagnino di salvataggio, possedendo la patente nautica.

Il sito , web dedicato all'opera aggiorna sulla possibilità di visitarlo in relazione alle condizioni metereologiche, mentre per le lunghe code per passeggiarci sopra non c'è che da avere pazienza.

Per tre chilometri si può 'camminare' sulle acque. Per realizzarlo sono stati adoperati "70mila metri quadrati di scintillante tessuto arancione, teso su una sequenza modulare di pontili galleggianti, larghi 16 metri e costruiti con 200mila cubi di polietilene ad alta densità. Il percorso si snoda tra Sulzano e Monte Isola e si svolge tra terra e soprattutto acqua includendo l'isola di San Paolo. Contemporaneamente a Brescia, nel Museo di Santa Giulia, sono esposti per la prima volta tutti i progetti di Christo e Jeanne Claude legati all'acqua. Sarà inoltre documentato tutto il lavoro relativo al percorso sul Lago d'Iseo.

The Floating Piers fu concepito insieme a Jeanne-Claude nel 1970 e nel 2014 l'artista bulgaro decise che il Lago di Iseo avrebbe offerto l’ambientazione più suggestiva per il progetto.

Il progetto

Nel caso di The Floating Piers, Christo e Jeanne-Claude pensavano a un pontile galleggiante che doveva fluttuare a fior d’acqua, ma non sapevano ancora quale fiume o specchio d’acqua sarebbe stato più consono al progetto. I primi schizzi del progetto immaginato dagli artisti furono fatti da Christo nel 1970 e prevedevano una passerella di legno lunga 200 metri sul delta del Rio de la Plata in Argentina. Il progetto non fu mai autorizzato e non vide mai la luce. Venticinque anni più tardi, nel 1995, una volta completato Wrapped Reichstag a Berlino, l’idea di The Floating Piers continuava ad agitare la mente e il cuore degli artisti che proposero di creare due pontoni galleggianti lunghi 150 metri, ricoperti di tessuto, destinati a collegare due isole artificiali nella baia di Tokyo per poi proseguire nel parco di Odaiba. Ma nemmeno i disegni e i bozzetti di questo progetto ricevettero le necessarie autorizzazioni.

Più tardi, e precisamente nel 2014, a Christo ritornarono alla mente i laghi dell’Italia del nord che conosceva dagli anni 1960, un periodo d’intenso lavoro e varie esposizioni in Italia. Tra la primavera e l’estate del 2014 Christo e i suoi collaboratori esplorarono i laghi della zona e decisero che il Lago d’Iseo fosse il più suggestivo per il progetto.

I costi

È Christo a sostenere totalmente i costi relativi alla realizzazione di The Floating Piers, a partire dalla richiesta dei permessi, compresi poi la costruzione, l’installazione e lo smontaggio del progetto. Tutto sarà pagato con i proventi della vendita dei suoi studi preparatori e da altre opere degli anni 1950 e 1960. Non accetta nessun finanziamento o sponsorizzazione di nessun genere, come pure non accetta che i visitatori paghino il biglietto per accedere al progetto. Non sono ammesse collaborazioni a titolo gratuito (volontari). Non accetta denaro per materiale quali manifesti, cartoline, libri, filmati o prodotti analoghi. Assolutamente nulla. Christo è fermamente convinto che scendere a patti di tal genere potrebbe alterare o compromettere la sua arte. Rifiutare contributi in denaro gli consente di lavorare in totale libertà. Christo e Jeanne-Claude sono da sempre i mercanti d’arte di sé stessi. Tutto il denaro necessario per realizzare The Floating Piers proviene dalla vendita delle opere d’arte originali create da Christo dalla fine degli anni 1950 a oggi. Christo non mette in vendita né cartoline, né manifesti o fotografie e non incassa i diritti d’autore sulla vendita di tale materiale. Christo non incassa i diritti d’autore né sui libri né sui filmati che riguardano i progetti suoi e di Jeanne-Claude. ''Scopo primario di Christo e Jeanne-Claude è da sempre quello di creare opere d’arte magnifiche e gioiose senza far pagare i visitatori, e pertanto non serve nessun biglietto per vedere, accedere e godersi The Floating Piers. Il progetto è assolutamente gratuito''.

 

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