Da Mantegna a Warhol, Ferragamo mostra collezione privata

Storie legate al vino nelle preziose opere custodite al Borro, il borgo di famiglia

  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • James (s) e Salvatore (d) Ferragamo con il papa' Ferruccio (c)
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • James (s) e Salvatore (d) Ferragamo con il papa' Ferruccio (c)
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • James, Vivia, Olivia, Salvatore e Vittoria con il papa' Ferruccio Ferragamo
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro
  • Ferragamo - opening mostra Il Borro

(di Giorgiana Cristalli)

Circondato dai suoi figli Salvatore, James, Vivia, Olivia e Vittoria, Ferruccio Ferragamo ha inaugurato la mostra "Da Mantegna a Warhol. Storie di vino", allestita nella Galleria Vino&Arte del borgo medievale di famiglia 'Il Borro' a S. Giustino Valdarno (AR).

Nello spazio espositivo situato sopra le cantine della tenuta - esclusivo Relais and Chateaux nel cuore della Toscana molto apprezzato anche dai turisti stranieri - scorre la storia del vino e del suo significato nei secoli attraverso le opere di importanti artisti presenti nella collezione privata di incisioni di Ferruccio Ferragamo. 

L'esposizione è molto più che una mostra di opere d'arte, è un viaggio nella storia del Borro, dei suoi personaggi e del loro avvicendamento, dai Medici, agli Hohenlohe fino ai Savoia. Una storia che si svolge in un territorio d'elezione per la sua posizione strategica a livello geopolitico, sull'antica via Cassia, ma anche per le sue caratteristiche pedoclimatiche, che hanno sempre fatto di questo luogo un terroir ideale per la produzione di vino.

La passione che nel 1993 portò Ferruccio Ferragamo ad acquistare il Borro e a ricostruirne le antiche sembianze, unendo l'eccellenza dell'ospitalità all'eccellenza della produzione del vino, è ciò che da sempre anima anche la sua continua ricerca di preziose incisioni legate alla tematica del vino.

In questa nuova esposizione, attraverso lo sguardo di autori come Mantegna, Durer, Rubens, Rembrandt, Goya, Manet sino ad arrivare a Picasso e Warhol, la storia del vino viene svelata attraverso quattro sezioni: esplorando i misteri degli antichi riti bacchici, osservando le connessioni con la tradizione cristiana, oppure affondando lo sguardo nella dimensione domestica e terrestre, fino a scendere verso gli abissi più profondi del vizio a cui l'abuso del vino può spingere l'uomo. 

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