Odori di bosco e antidoti da stress. Ecco i nuovi profumi

Vere e proprie prescrizioni olfattive in mostra fra i trend dell'inverno a Pitti Fragranze

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(di Agnese Ferrara) L’estate è finita. Dalle fragranze che sanno di mare e serate conviviali si passa a quelle che puntano alla meditazione e alla ricerca di un po’ di pace da contatti social. Si riprendono i ritmi serrati della vita di città, smartphone sempre al seguito. Per prevenirne gli effetti collaterali una soluzione arriva dai nuovi profumi, esposti al salone internazionale Pitti fragranze a Firenze. I nuovi trend puntano ad essenze che sanno di una ‘passeggiata fra i boschi’ per compensare e resistere alla vita cittadina e hanno valenza di prescrizioni farmaceutiche aromatiche per salvaguardare lo spirito e la propria individualità dalla folla di gente autocelebrativa e in vena di selfie. Il trend foreste si sposa con scelte eco-sostenibili e aromi di piante e fiori dei boschi.

Spiega Julian Bedel, fondatore della casa profumiera argentina Fueguia 1833: “La nostra è una piccola azienda di profumi, integrata verticalmente con sei aziende agricole locali. Produciamo insieme a loro estratti, assoluti e fragranze anche in collaborazione con le comunità, l’università della Patagonia e in accordo con i Parchi Nazionali in nome della sostenibilità e di un comportamento etico che oggi deve essere incluso nel business delle imprese”. Le essenze dell’inverno si ricavano così dai boschi di papiri, faggi, iris, ginepri, angelica e iris selvatici, per ricreare l’odore della natura sulla pelle e nelle case cittadine.

“Per difendersi dall’invasione dei narcisisti e ritrovare la propria individualità ci vogliono delle gocce di zafferano, mandarino, gelsomino, insieme a un cuore di cuoio, rosa e ad un fondo di vaniglia e benzoino, - spiega Silvia Monti, farmacista a Cesena, ideatrice della collezione di fragranze ‘Peccato Originale’ esposte alla Leopolda. - Noi romagnoli non buttiamo via niente e, quattro anni fa’, ho iniziato a mettere punto profumi basandomi sulle ricette e le prescrizioni originali che ho ritrovato nella nostra storica farmacia, al momento dalla sua ristrutturazione. L’ultimo profumo risale a una vecchia prescrizione galenica contro lo stress che ho trovato nei testi di mio nonno. L’ho chiamato ‘Gas antisociale’ ed è un inno alla riscoperta del silenzio e allo stop ai narcisisti autocelebrativi che ci circondano. Insomma un farmaco spray, un gas appunto, per riuscire ad attraversare i tempi moderni senza venirne sopraffatti”. La collezione contiene anche profumi dai nomi di ispirazione farmaceutica da ‘iniezione di morfina’ (elisir che dà assuefazione), a ‘cantaride-pennellature’ (afrodisiaco per uomo), e poi antidoti e tinture.

Per l’inverno alle porte, infine, a Pitti Fragranze sono esposti profumi e accessori caldi e consolatori, come coppole e cappelli in pura lana profumate al momento. I ‘profumi da cappello’ sono una idea dell’ingegnere Gabriella Chieffo, napoletana doc emigrata ancora più a sud, cioè in Puglia, dove si occupa di energia eolica oltre che di profumi.

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