Beauty: crisi superata, boom vendite online e porta a porta

Rossetti, trucchi, profumi più venduti. Indagine Cosmetica Italia

  • Un momento delll'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Un momento delll'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Fabio Rossello all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Benedetta Boni all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Walter Passerini all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Nadio Delai all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Laura Larenzi all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Nadio Delai all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Cesara Buonamici all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Un momento delll'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Un momento delll'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Fabio Rossello all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Fabio Rossello all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Fabio Rossello all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia
  • Fabio Rossello all'Assemblea annuale dei soci di Cosmetica Italia

(di Agnese Ferrara)

MILANO - Se il rossetto è ritenuto la cartina di tornasole dei periodi di crisi economica e l'impennata delle vendite dei lipstick ha contraddistinto storicamente i periodi più difficili di molte epoche, con i primi segnali di ripresa economica gli italiani hanno ripreso a spendere in cosmetici di ogni genere. Rossetti, trucco per occhi, profumi, creme idratanti in particolare. E per fare shopping hanno preferito le vendite 'porta a porta' (trend collaudato negli ultimi anni, ora cresce del 33%) e, fenomeno nuovo, internet (+22% le vendite di cosmetici online). Lo attesta la nuova analisi statistica del Centro Studi di Cosmetica Italia, giunta alla 48/esima edizione e appena presentata a Milano in occasione della assemblea dei soci.

"In tutto, nel 2015, il valore del consumo interno di prodotti di bellezza ha superato i 9.800 milioni di euro, con un incremento dell'1,4% rispetto all'anno prima e i fatturati delle aziende italiane sono supportati dalle esportazioni, aumentate di oltre il 14 per cento in più rispetto al 2014, per un totale di 3,8 miliardi di euro a riprova del fatto che gli imprenditori italiani, nei momenti di crisi, non si sono spaventanti ed hanno puntato ad investire in processi produttivi e prodotti d'eccellenza" - ha spiegato Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia.

Agli italiani piace sempre di più comprare i belletti fra le mura domestiche, cioè con le vendite 'porta a porta' che per il 2015 confermano il trend in salita costante degli ultimi anni: nel 2015 sono aumentate del 33%, in assoluto l'incremento maggiore fra i canali. Indicano nuove abitudini nascenti di acquisto, invece, le vendite online: negli ultimi 6 mesi del 2015 internet è stato scelto da circa 5 milioni di italiani per fare shopping di prodotti beauty. Di questi, circa 2 milioni comprano regolarmente online perché trovano più sconti, offerte e una maggiore disponibilità di prodotti anche difficili da trovare nei negozi. "L'incremento, rispetto al 2014, delle vendite online è stato del 22% per un valore di 175 milioni di euro, un ritmo superiore a quello dell'intero net retail italiano che ha registrato invece un aumento del 19% nel 2015" - ha sottolineato Rossello. Si torna a comprare i prodotti di bellezza anche nelle profumerie (dopo anni di calo costante delle vendite, il canale ha registrato un incremento dello 0,9 %), oltre che nelle erboristerie (+2,9%) e nelle farmacie (+1,5%).

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