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CAMORRA: INDAGATO NEOMELODICO PER 'INNO' A CLAN, ORDINANZE CUSTODIA PER 41

(di Titti Beneduce)

Un inno alla camorra e ai suoi metodi, inclusa l'uccisione dei traditori. Un elogio alla figura del capoclan, che ''non sbaglia'' e, ''se ha commesso errori, e' stato per necessita'''. ''O capoclan'', brano neomelodico del 2004, del quale molto si e' scritto in questi anni, e' al centro di un'ordinanza di custodia cautelare notificata oggi dai carabinieri a 41 esponenti dei clan di Ercolano, i gruppi rivali dei Birra-Iacomino e degli Ascione-Papale. Per la Procura, infatti, il cantante Aniello Imperato, in arte Nello Liberti, e uno dei personaggi che hanno recitato nel video, dovevano essere arrestati per istigazione a delinquere, reato per il quale sono comunque indagati. Il gip, invece, pur esprimendo un giudizio durissimo sul testo del brano (integralmente riportato nella misura) e riconoscendo che costituisce un'apologia del clan camorristico Birra, non ha accolto la richiesta dei pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa, ritenendo insufficiente la concretezza dell'istigazione a delinquere. La Procura si prepara a fare ricorso. Il capoclan a cui inneggia Nello Liberti e' stato identificato dagli investigatori in Vincenzo Oliviero, noto come 'papa' buono', esponente di primo piano del gruppo Birra, morto nel 2007; alcuni suoi familiari e affiliati interpretano se stessi nel video. Per anni Oliviero ha gestito Radio Ercolano, un'emittente abusiva che trasmetteva soprattutto canzoni neomelodiche e che in questo modo, come e' stato riconosciuto anche nel processo, comunicava con gli affiliati. Tra i destinatari dell'ordinanza figurano molte donne, che dopo l'arresto di mariti, fratelli, padri e figli, si erano sostituite a loro. Diversi i provvedimenti notificati a persone gia' detenute; quelle ancora in liberta' sono state condotte in caserma e poi in carcere sotto la neve; l'operazione, dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco, e' stata coordinata dal capitano Pierluigi Buonomo. Il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo ha sottolineato l'importanza del 'fenomeno Ercolano', dove moltissimi commercianti e imprenditori hanno denunciato i taglieggiatori, consentendo alle forze dell'ordine di sgominare quattro clan: ''E' la prima vera della legalita''', ha detto. I processi, ha affermato ancora Cantelmo, stanno proseguendo in tempi rapidi e il clima in citta' e' completamente cambiato rispetto a pochi anni fa. (ANSA). 

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