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MARIJUANA
La marijuana è un derivato della Cannabis. Spesso chiamata "pot" "grass" "weed" (erba, erbaccia), "mary jane" o "mj", è una mistura verdastro-grigia di foglie, gambi, semi, e fiori della canapa essiccati e tagliuzzati. La maggior parte degli utilizzatori fuma marijuana in forma di sigarette fatte a mano, chiamate "joints"(spinelli), mentre alcuni usano pipe o pipe d'acqua ("bongs"). Sono anche diventati di moda dei sigari ("blunts") nei quali il tabacco viene sostituito con la marijuana, spesso in combinazione con altre droghe come crack o cocaina. La marijuana viene anche usata per tisane e a volta mescolata al cibo.

 

GLI EFFETTI
Agisce sul cervello provocando cambiamenti dell'umore e della percezione, euforia e allegria, e poi rilassamento e torpore. Nel tempo porta a stati permanenti di depressione, ansia e diffidenza, e a disturbi della personalità che fanno si' che il consumatore rimane indietro nell'apprendere nuove abilità intellettuali, di lavoro e sociali. Se addizionata all'alcol puo' causare effetti nefasti per esempio sulla guida (alta percentuale di incidenti mortali) per i suoi effetti sul cervello, sulle capacita' di reazione, equilibrio, orientamento. E' stato dimostrato che studenti fumatori di marijuana ottengono voti più bassi e hanno meno probabilità di successo dei compagni non fumatori poiche' sono meno capaci di memorizzare, di apprendere e di organizzare le informazioni; hanno minore determinazione nel mantenimento dell'autostima e nel perseverare nei propri obiettivi. Anche sul lavoro e' stata verificata un'associazione tra fumatori di marijuana e l'aumento di assenze, ritardi, incidenti, abbandono del posto di lavoro senza permesso ed evitando di conseguire compiti e obiettivi, con forti ricadute negative sulla produttività e il morale. Inoltre e' stato dimostrato che l'uso di marijuana aumenta l'incapacità di smettere di fumare tabacco, e che fumarla con continuita' raddoppia o triplica il rischio di cancro, in particolare ai polmoni e alle altre regioni del tratto respiratorio perchè contiene agenti irritanti e cancerogeni. Il fumo di marijuana contiene infatti dal 50 al 70% di idrocarburi cancerogeni in più rispetto al fumo del tabacco.