BULLISMO: 'PIZZINI' PER ESTORCERE DENARO COMPAGNO, 2 DENUNCIATI
Estorcevano denaro a uno studente di sedici anni con 'pizzini' contenenti minacce, biglietti lasciati sotto il banco del compagno di scuola. E' questa l'accusa che ha portato alla denuncia di due diciottenni, a loro volta studenti nello stesso istituto superiore fiorentino, individuati dai carabinieri. Le richieste sarebbero cominciate fin dall'inizio dell'anno scolastico: dapprima 5 euro crescendo poi fino ad arrivare a 70-80 euro per volta.
Secondo quanto spiegato, il sedicenne sarebbe stato anche picchiato in due occasioni, per non aver pagato quanto richiestogli. A far partire le indagini la madre del sedicenne che non avrebbe invece avuto il coraggio di denunciare quanto stava accadendo. La donna si era insospettita per gli 'ammanchi' dal suo portafoglio.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il sedicenne esaudiva le richieste estorsive rubando soldi dal borsellino della madre. In un caso avrebbe anche consegnato la tessere bancomat della nonna, allegando un biglietto contenente il codice pin. Sempre secondo quanto ricostruito dai militari i soldi, su richiesta dei due denunciati, veniva lasciati dal sedicenne in un anfratto ricavato nel muro dei bagni della scuola. Le consegne sarebbero avvenute durante le ore di educazione fisica e anche mentre la classe si spostava in un laboratorio.



