BULLISMO: CHIEDEVA SOLDI A COMPAGNI, BOTTE A CHI SI RIBELLAVA
Chiedeva soldi e merendine ai compagni di scuola, obbligandoli anche ad acquistare sigarette.Altrimenti, botte. Protagonista degli episodi di bullismo (sparsi lungo due anni scolastici, e in un caso anche contro un ragazzo sovrappeso) un sedicenne nato a Cremona, figlio di extracomunitari, e da anni residente a Piacenza. Il ragazzo è stato denunciato e sottoposto a custodia cautelare in una struttura di recupero di Bologna.
Insieme a lui sono stati denunciati tre presunti 'seguaci',due piacentini e un extracomunitario. Tutti devono rispondere di percosse. In aggiunta, il sedicenne è stato accusato anche di estorsione, minacce e lesioni aggravate. Il gruppetto di bulli avrebbe costretto altri studenti che frequentano lo stesso istituto scolastico di Piacenza a consegnare loro denaro e merendine, obbligandoli anche ad acquistare sigarette. Chi si ribellava, veniva picchiato.
Un primo caso risale allo scorso anno scolastico, quando uno studente era tornato a casa con contusioni al volto. Per questo il sedicenne era stato denunciato a piede libero insieme agli altri tre. Il secondo episodio, avvenuto quest'anno, ha coinvolto un altro studente che si è ribellato alle richieste del branco. Picchiato dal capo, ha subito la lesione permanente della mascella, danni a un orecchio e la rottura di due denti incisivi con una prognosi di trenta giorni. A questo punto la sezione minori della squadra Mobile di Piacenza è intervenuta e la Procura dei minori ha emesso a suo carico il provvedimento restrittivo.



