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Mafia: un protocollo di legalita' per Raffineria Milazzo
Documento contro infiltrazioni promosso da Confindustria Sicilia
18 marzo, 12:35 (ANSA) - MESSINA, 18 MAR - Al via un Protocollo di Legalita'
tra Prefettura di Messina, Confindustria e Raffineria di
Milazzo. Il documento sara' sottoscritto oggi, presso la
Prefettura di Messina, dal Prefetto Stefano Trotta, dal vice
presidente regionale di Confindustria Ivo Blandina e dall'Ad di
Ram Alessandro Gilotti. Un'iniziativa fortemente voluta dal
Presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, che nel
2012 ha sottoscritto con il Ministro dell'Interno Anna Maria
Cancellieri un Protocollo di Legalita' il cui scopo e' quello di
rafforzare le condizioni di sicurezza e di legalita' delle
attivita' economiche e contrastare le infiltrazioni criminali.
''Il Protocollo - spiega Montante - e' il frutto di una intensa collaborazione tra il Ministero dell'Interno e Confindustria e si indirizza a tutte le aziende italiane che vogliono aderire a principi di condotta rigorosi e collaborare sul territorio con le autorita' pubbliche al fine di migliorare i controlli sulle attivita' economiche e rendere le imprese piu' competitive nel libero mercato''. Con la firma di oggi la Raffineria di Milazzo, una delle piu' efficienti d'Europa, si impegna a contrastare tutte le forme di illegalita' e a rescindere il contratto con aziende aggiudicatrici di appalti la cui informativa antimafia, rilasciata dalla prefettura, dovesse risultare positiva. La rescissione del contratto e' prevista anche nel caso in cui le imprese non denuncino eventuali richieste di estorsione. ''La firma di questo documento - conclude Montante - e' un ulteriore passo verso la legalita' che sara' anche di impulso alla nostra economia, permettendo alle aziende sane che osservano le leggi di lavorare liberamente e senza condizionamenti criminosi e criminali''.(ANSA).
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''Il Protocollo - spiega Montante - e' il frutto di una intensa collaborazione tra il Ministero dell'Interno e Confindustria e si indirizza a tutte le aziende italiane che vogliono aderire a principi di condotta rigorosi e collaborare sul territorio con le autorita' pubbliche al fine di migliorare i controlli sulle attivita' economiche e rendere le imprese piu' competitive nel libero mercato''. Con la firma di oggi la Raffineria di Milazzo, una delle piu' efficienti d'Europa, si impegna a contrastare tutte le forme di illegalita' e a rescindere il contratto con aziende aggiudicatrici di appalti la cui informativa antimafia, rilasciata dalla prefettura, dovesse risultare positiva. La rescissione del contratto e' prevista anche nel caso in cui le imprese non denuncino eventuali richieste di estorsione. ''La firma di questo documento - conclude Montante - e' un ulteriore passo verso la legalita' che sara' anche di impulso alla nostra economia, permettendo alle aziende sane che osservano le leggi di lavorare liberamente e senza condizionamenti criminosi e criminali''.(ANSA).












