Tano Grasso, volontari antiracket 'missionari legalita''
Presidente onorario Fai a manifestazione dopo attentato Sortino
20 febbraio, 14:54(ANSA) - SIRACUSA, 15 FEB - ''Manifestazioni partecipate come queste di oggi servono anche per far chiaramente avvertire ai criminali non solo la pressione ed il fiato sul collo delle forze dell'ordine ma anche che non sono parte del nostro consesso civile. Sono un corpo estraneo, non fanno parte della comunita', non sono modelli da imitare''. Lo ha detto Tano Grasso, presidente onorario della Fai, la Federazione delle associazioni antiracket italiane, intervenendo a Sortino ad una manifestazione di solidarieta' a Mauro Magnano, il coordinatore regionale delle associazioni antiracket ed antiusura siciliane, al quale nella tarda serata di domenica scorsa e' stata incendiata l'abitazione di campagna. Prima dell'incontro di chiusura svoltosi nel cortile esterno dell'istituto comprensivo ''Columba'', alla presenza di esponenti delle istituzioni e delle forze dell'ordine oltre che dei rappresentanti di tutte le associazioni antiracket del territorio ed anche di altri centri della Sicilia con il presidente nazionale della Fai Pippo Sgandurra, le principali vie di Sortino sono state attraversate da un corteo animato soprattutto dagli studenti e dai ragazzi delle associazioni della societa' civile. L'adesione di numerosi commercianti e' stata testimoniata dal fatto che le saracinesche dei negozi sono state chiuse al passaggio del corteo.
Tano Grasso ha concluso paragonando l'attivita' svolta dai volontari delle associazioni antiracket a quella di moderni ''missionari della legalita'''. Sono uomini e donne che hanno saputo fare della loro vita in termini di assoluto volontariato una vera e propria attivita' di missione. E questo e' un punto di grande valore''.(ANSA).












