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Università:a Regina Coeli sfida di retorica studenti-reclusi

Il 6 maggio "Guerra di parole" 2017 su tema bufale e post-verità

02 maggio, 13:06
SCUOLA: STUDIO OCSE, GLI STUDENTI ITALIANI SUPERANSIOSI SCUOLA: STUDIO OCSE, GLI STUDENTI ITALIANI SUPERANSIOSI

(ANSA) - ROMA, 2 MAG - Detenuti contro universitari, a colpi di parole. Sabato mattina, 6 maggio, si svolgerà nel carcere di Regina Coeli, a Roma, un duello di retorica tra carcerati e studenti. L'iniziativa è organizzata da PerLaRe, Associazione Per La Retorica, ed è sostenuta, per la prima volta, da Toyota Motor Italia. Sono partner del progetto la Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), la Casa Circondariale di Roma e l'Università di Tor Vergata. La #GuerradiParole, quest'anno alla sua seconda edizione, è un confronto dialettico che ha l'obiettivo di premiare la squadra maggiormente in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche, senza perdere la calma, sbraitare o insultare. Un sofisticato esercizio di auto-controllo e di civiltà, che consiste nell'affermare le proprie ragioni solo con lo strumento pacifico della parola. Le gare di retorica hanno l'obiettivo - spiega la Crui in una nota - di preparare i partecipanti ad affrontare la vita e il lavoro, contesti in cui è inevitabile confrontarsi con opinioni diverse. I detenuti e gli studenti non avranno la possibilità di incontrarsi prima del giorno del dibattito. Verranno preparati allo "scontro" separatamente da PerLaRe e dall'attore e regista Enrico Roccaforte. Ogni squadra parteciperà a quattro incontri formativi sui temi del public speaking e del linguaggio del corpo. Nel corso della formazione, i detenuti e gli studenti avranno modo di imparare a costruire le argomentazioni e a gestire il corpo e la voce, grazie alle tecniche del teatro. I partecipanti non sono stati scelti sulla base del talento naturale ma esclusivamente per la loro motivazione. Le due squadre, composte da 20 persone ciascuna, sceglieranno autonomamente i loro portavoce, che li rappresenteranno nel dibattito del 6 maggio, nel corso del quale dovranno sostenere posizioni opposte che riguarderanno lo stesso argomento di attualità. La gara si svolgerà in due round di 20 minuti ciascuno. Allo scadere del round le posizioni da sostenere si invertiranno. Il dibattito di quest'anno verterà sul tema attualissimo della post-verità e delle bufale: fino a che punto è giusto e utile omettere verità, dire mezze verità o dire bugie nel dibattito pubblico, al fine di ottenere ragione o di attivare il consenso. Decreterà la squadra vincitrice una giuria composta dall'amministratore delegato Toyota Motor Italia Andrea Carlucci, il giornalista Filippo Ceccarelli, il conduttore del TG1 Alberto Matano, l'attrice Isabella Ragonese, il direttore di Radio Radicale Alessio Falconio, la linguista Valeria Della Valle e l'avvocato penalista Bartolomeo Giordano. (ANSA).

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