Carceri: Chinnici,strutture minorili modello per altri Paesi
Capo dipartimento Ministero visita 'Malaspina' Palermo
17 gennaio, 10:38(ANSA) - PALERMO, 17 GEN - ''Il nostro sistema penale minorile e' molto apprezzato all'estero, rappresenta un modello per quesi Paesi che sono ancora indietro e si stanno attrezzando. Ho avuto modo di constatarlo partecipando a una riunione del ministri della Giustizia. Come dipartimento l'indirizzo che stiamo dando e' quello di aprire le strutture di detenzione all'esterno, per coinvolgere sempre di piu' associazioni e istituzioni nell'obiettivo fondamentale della rieducazione e nella formazione, con lo scopo di aprire il mondo del lavoro ai ragazzi''. Cosi' il capo dipartimento giustizia minorile del ministero, Caterina Chinnici, che stamattina ha visitato il carcere 'Malaspina' di Palermo. Assieme a Chinnici, c'erano il presidente dell'Assemblea regionale, Giovanni Ardizzone e l'assessore regionale alla Famiglia Ester Bonafede. Il procuratore presso il Tribunale per i minori, Amalia Settineri, ha fatto appello alle istituzioni affinche' assegni maggiori fondi alle associazioni e ai centri che si occupano dei ragazzi quando escono dal carcere. Il direttore del Malaspina, Michelangelo Capitano, ha sollecitato l'Assemblea e la Regione a intervenire ''per alleggerire la burocrazia che spesso rallenta i programmi dell'amministrazione'' e dotando il sistema di maggiori risorse, ''non chiadiamo grandi impegni, ma piccole cifre da 500 a mille euro''. Capitano ha illustrato i progetti sui quali sta lavorando l'amministrazione del Malaspina: nuovi corsi professionali, teatro, musica, l'idea di siglare accordi con le case editrici per portare dentro il penitenziario scrittori grandi e piccoli per la presentazione dei lori libri davanti ai ragazzi. (ANSA).












