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Legalita':Sicilia, 800 adesioni a consumo critico Addiopizzo
Guida 'pago chi nonn paga' presentata a Palermo
04 maggio, 15:14 (ANSA) - PALERMO, 4 MAG - Sono oltre ottocento gli
imprenditori che in Sicilia hanno aderito alla campagna sul
consumo critico del comitato Addiopizzo, tra loro diverse
imprese attente all'ambiente e al turismo sostenibile. Sono le
novita' della nuova guida 'Pago chi non paga', presentata oggi
dall'associazione a Palermo, alla presenza del prefetto
Elisabetta Belgiorno, Commissario Straordinario del governo per
il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, del
rettore Roberto Lagalla, di Pina Maisano Grassi, del questore
Nicola Zito.
''All'impegno di quei lucidi visionari che tappezzarono di adesivi contro il pizzo la citta' di Palermo, il defunto capo della polizia Manganelli avrebbe dato il suo appoggio e sarebbe stato qui adesso'', ha detto il prefetto Belgiorno, che ha criticato anche quanto ancora siano ''troppo lunghi i tempi per assicurare i benefici dovuti alle vittime del racket. Per fortuna questa guida rappresenta la fiducia nello Stato''. Per l'occasione il rettore Lagalla ha invitato i docenti, il personale tecnico-amministrativo e i rappresentanti degli studenti a dare un segno concreto di sostegno alle associazioni antiracket e agli imprenditori che hanno detto no al ''pizzo''.
Lagalla auspica che ''i componenti della comunita' accademica possano, a titolo individuale, rivolgersi nell'acquisizione di servizi a quegli esercenti che abbiano svolto un ruolo emblematico nel rifiuto del fenomeno estorsivo''. In questo senso va l'invito, a margine della presentazione, ad andare al bar-pasticceria 'Marsicano', in via Umberto Solarino 15, vicino alla cittadella universitaria, per fare consumo critico ed esprimere il proprio sostegno al titolare dell'attivita' economica.
''Finalmente raggiungiamo il traguardo degli 800 operatori economici pizzo-free, una meta conseguita con l'impegno costante della nostra associazione - ha detto Chloe Tucciarelli, del comitato Addiopizzo - ma la soddisfazione piu' grande e' scoprire che rispetto ai primi anni in cui abbiamo faticosamente cercato porta a porta i commercianti per spiegare loro cosa fosse il consumo critico, ora sono gli stessi esercenti a cercare l'associazione Addiopizzo per schierarsi contro il racket''. Una parte degli oltre 800 esercenti che hanno detto no al pizzo saranno a Palermo, alla ottava edizione della Fiera del consumo critico al Giardino inglese, dal 17 al 19 maggio.
(ANSA).
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''All'impegno di quei lucidi visionari che tappezzarono di adesivi contro il pizzo la citta' di Palermo, il defunto capo della polizia Manganelli avrebbe dato il suo appoggio e sarebbe stato qui adesso'', ha detto il prefetto Belgiorno, che ha criticato anche quanto ancora siano ''troppo lunghi i tempi per assicurare i benefici dovuti alle vittime del racket. Per fortuna questa guida rappresenta la fiducia nello Stato''. Per l'occasione il rettore Lagalla ha invitato i docenti, il personale tecnico-amministrativo e i rappresentanti degli studenti a dare un segno concreto di sostegno alle associazioni antiracket e agli imprenditori che hanno detto no al ''pizzo''.
Lagalla auspica che ''i componenti della comunita' accademica possano, a titolo individuale, rivolgersi nell'acquisizione di servizi a quegli esercenti che abbiano svolto un ruolo emblematico nel rifiuto del fenomeno estorsivo''. In questo senso va l'invito, a margine della presentazione, ad andare al bar-pasticceria 'Marsicano', in via Umberto Solarino 15, vicino alla cittadella universitaria, per fare consumo critico ed esprimere il proprio sostegno al titolare dell'attivita' economica.
''Finalmente raggiungiamo il traguardo degli 800 operatori economici pizzo-free, una meta conseguita con l'impegno costante della nostra associazione - ha detto Chloe Tucciarelli, del comitato Addiopizzo - ma la soddisfazione piu' grande e' scoprire che rispetto ai primi anni in cui abbiamo faticosamente cercato porta a porta i commercianti per spiegare loro cosa fosse il consumo critico, ora sono gli stessi esercenti a cercare l'associazione Addiopizzo per schierarsi contro il racket''. Una parte degli oltre 800 esercenti che hanno detto no al pizzo saranno a Palermo, alla ottava edizione della Fiera del consumo critico al Giardino inglese, dal 17 al 19 maggio.
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