LEGALITA': REGGIO CALABRIA, INTESA PREFETTURA-SINDACATI-ITALCEMENTI
Il prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, in qualità di presidente della Conferenza regionale delle autorità di Pubblica sicurezza, e le organizzazioni sindacali di categoria hanno siglato, insieme a Italcementi, un'intesa per l'adozione di un Protocollo per la Legalità.
"L'iniziativa - è detto in un comunicato - punta al coinvolgimento di grandi imprese e istituzioni in un sistema di 'sicurezza partecipata', chiamando a comportamenti responsabili tutti i soggetti che possono dare un contributo alla difesa della legalità".
"L' accordo - si afferma ancora nella nota - trae origine dallo studio realizzato da un gruppo di lavoro di Italcementi coordinato dal prefetto Cono Federico, sulla base del Codice a suo tempo elaborato da Pier Luigi Vigna, magistrato ed ex Procuratore nazionale antimafia; Giovanni Fiandaca, professore ordinario di Diritto penale presso l'Università di Palermo, e Donato Masciandaro, ordinario di Economia politica e titolare della Cattedra di Economia della Regolamentazione Finanziaria all'Università Bocconi di Milano e dall'esperienza maturata dalla Prefettura di Reggio Calabria nell'ambito delle azioni di contrasto alle infiltrazioni criminali negli appalti pubblici.
L'obiettivo è quello di rendere il più possibile impermeabile il perimetro delle proprie attività alle infiltrazioni della criminalità organizzata o comunque al rischio di collusioni con la stessa, contribuendo così a rafforzare il sistema di prevenzione attuato dalle Autorità di pubblica sicurezza". "Più in particolare - riferisce il comunicato - il protocollo realizza un'ulteriore evoluzione del Piano di controllo coordinato dei cantieri, avviato dalla Prefettura di Reggio Calabria e già operativo per i lavori di ammodernamento del tratto reggino dell'A/3, accrescendone le potenzialità sia in termini di prevenzione generale che info investigativi.
Il Protocollo per la legalità viene proposto alle imprese, soprattutto a quelle di grande dimensione, che operano nei territori ad alto tasso di criminalità anche per il tramite delle associazioni imprenditoriali o di categoria. Questo nuovo strumento contiene una serie di principi, di regole e di procedure finalizzate a rafforzare le condizioni di sicurezza e di legalità nel mondo del lavoro e della produzione e che, in estrema sintesi, tendono a qualificare il personale dipendente, i clienti e i fornitori in un contesto di massima trasparenza dell'attività di impresa.
Nella sua applicazione presuppone una necessaria e indispensabile sinergia con i Prefetti, quali autorità provinciali di pubblica sicurezza e garanti della legalità amministrativa, per acquisire da questi dati, indicazioni, circostanze rilevanti ai fini della rilevazione degli indici di attenzione o dei criteri di valutazione e per comunicare agli stessi i dati sensibili dell'attività d'impresa, unitamente ad ogni situazione di rischio potenziale al fine di migliorare l'azione di prevenzione svolte da queste autorità".
Secondo quanto è detto nella nota, "con il prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, è stata messa a punto la fattibilità dello scambio di informazioni per via informatica tra Prefettura e aziende nell'ambito del Protocollo di legalità, posto che la Prefettura già dispone di un sistema informatico di raccolta di dati e informazioni che servono per consentire ai prefetti e alle forze dell'ordine di controllare le attività dei cantieri impegnati nella realizzazione dell'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria".



