DROGA: PROCURATORE PIGNATONE, DOMINIO 'NDRANGHETA IN TRAFFICO
Il sequestro di 142 chili di cocaina effettuato nel porto di Gioia Tauro ''conferma il ruolo preponderante della 'ndrangheta nel traffico internazionale di stupefacenti, e sulla collocazione strategica del porto di Gioia, ma e' anche la conferma dell'efficienza dell'azione repressiva e dell'azione di contrasto". A dirlo è stato il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, incontrando i giornalisti.
"Un'azione - ha aggiunto - che con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia ma con la collaborazione costante della Procura di Palmi, ha consentito, in meno di tre settimane, di individuare e porre sotto sequestro circa 410 kg di cocaina, il cui valore sul mercato al dettaglio si aggira sui 50 milioni di euro". Pignatone ha incontrato i giornalisti insieme al procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo, al comandante provinciale della guardia di finanza, col. Alberto Reda, ed al responsabile dell'Agenzia delle dogane di Gioia Tauro.
"Si tratta di risorse ingenti - ha sostenuto Pignatone - che vengono sottratte alla 'ndrangheta in termini di investimenti e guadagni. Abbiamo ragione di ritenere, inoltre, che man mano che cresce la quantita' di queste spedizioni è ragionevole pensare che si tratti di 'cartelli' di clan, cioé una spedizione non gestita da una sola famiglia di 'ndrangheta, ma da piu' famiglie associate tra loro. Su questo è puntata la nostra attenzione".

