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Giovanni Falcone, Mattarella, proseguiamo la sua battaglia

In aula bunker con capo dello Stato con gli studenti, ci sono anche Grasso, Giannini e Orlando

27 maggio, 15:03
Italian President Mattarella attends Giovanni Falcone commemoration Italian President Mattarella attends Giovanni Falcone commemoration

L'Italia ricorda Giovanni Falcone. 23  anni dopo la strage di Capaci, oltre 40mila ragazzi sono a Palermo, alcuni provenienti anche da Vietnam e Stati Uniti e da diversi Paesi europei. #PalermochiamaItalia è lo slogan della giornata 'Per non dimenticare'.

"I nomi, i volti, gli esempi di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino sono indissolubilmente legati dal comune impegno e dai valori che hanno testimoniato e dalla coraggiosa battaglia, per legalità e democrazia, che hanno combattuto, affidando a tutti noi il compito di proseguirla". Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo.

"Capaci e via D'Amelio impresse nei nostri occhi"
"Le immagini dell'attentato di Capaci resteranno per sempre impresse nei nostri occhi, come nel primo momento, così come quelle, altrettanto sconvolgenti, di via D'Amelio". Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo, in occasione del XXIII anniversario delle stragi di Capaci e di Via d'Amelio.

 

"Mafia può essere battuta e la elimineremo"
"Noi siamo qui, anzitutto, per dire che la mafia può essere sconfitta. Siamo qui per rinnovare una promessa: batteremo la mafia, la elimineremo dal corpo sociale perché è incompatibile con la libertà e l'umana convivenza". Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando la strage di Capaci.


"Stato deve vincere senza eccezione"
"Falcone sapeva bene che la repressione penale era indispensabile e che doveva essere molto più efficace e adeguata, per riaffermare il primato dello Stato: nella partita tra Stato e anti-Stato va sempre messo in chiaro che lo Stato alla fine deve vincere. Senza eccezioni". Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


"Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Io non dimentico". È il messaggio con cui il presidente del Consiglio Matteo Renzi ricorda su Twitter e Facebook la strage di Capaci, di cui oggi ricorre l'anniversario. Il premier pubblica su facebook una foto del giudice Giovanni Falcone, cita i nomi della moglie e dei tre agenti della scorta morti nell'attentato e lancia l'hashtag "#ionondimentico".

 

A 23 anni dalla strage di Capaci è necessario riaffermare la legalità e la giustizia partendo da ogni luogo di lavoro. Lo afferma la Cgil che "ricorda Giovanni Falcone, assassinato con la moglie Francesca Morvillo per aver svolto il proprio lavoro con la schiena dritta, in nome della giustizia, della libertà e della democrazia del nostro Paese. Un pensiero va anche a Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, gli uomini della Polizia di Stato che hanno perso la vita al loro fianco".

 

 

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è arrivato nell'aula Bunker dell'Ucciardone a Palermo, per la cerimonia dell'anniversario della Strage di Capaci. "Presidente... Presidente". E' l'urlo di un gruppo di ragazzi che lo ha accolto. Mattarella si è fermato per fare delle foto con dei bambini che gli hanno consegnato dei disegni.



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DIRETTA FOTO DA PALERMO, MILANO, NAPOLI e FIRENZE

 

Maria Falcone: "Solo insieme, costituendo una forza comune si vince la guerra contro la mafia". Ai giornalisti che le chiedevano le ragioni della scelta di trasferire nella chiesa di San Domenico la salma del fratello, separandola da quella della moglie Francesca Morvillo, morta nell'eccidio, ha riposto: "Francesca ne sarebbe felice. Noi abbiamo scelto di privilegiare l'immagine pubblica di mio fratello perché ne resti un esempio nel tempo, della lotta a Cosa nostra".

 

Il tweet di Matteo Renzi: 'Io non dimentico'

 

Giannini, la scuola può sconfiggere la mafia
La scuola può sconfiggere la mafia. È nelle aule che cresce la cultura della legalità @23maggioItalia #23Maggio #PalermoChiamaItalia". Così in un tweet il ministro dell'istruzione Stefania Giannini. In un altro messaggio sul social network il ministro ricorda: "Nell'aula bunker dell'Ucciardone in collegamento con le piazze della legalità #23Maggio #PalermoChiamaItalia".

 

Falcone: nella Chiesa di Matrice di Sambuca la mostra fotografica ANSA - FOTO

 

Grasso, suo ricordo per me sempre presente
"Oggi è una giornata particolare perché ricordo Giovanni Falcone insieme a tanti giovani, ma io ce l'ho sempre nel cuore e il suo ricordo mi aiuta nei momenti difficili". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso a Palermo a margine delle commemorazioni per il 23esimo anniversario della strage di Capaci.

 

 

 

Salvini, rivolgiamo un ricordo per non dimenticare
''Oggi rivolgiamo tutti un ricordo commosso a Falcone, a sua moglie e alla sua scorta, vittime di una carneficina che non dobbiamo dimenticare'': lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, stamani durante un collegamento in diretta con gli ascoltatori di Radio Padania.

 

 

 

Palermo ricorda la strage di Capaci, con Mattarella 
"Garantire la Costituzione significa affermare e diffondere un senso forte della legalità" aveva detto nel suo discorso di insediamento il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, precisando come la lotta alla mafia e alla corruzione fossero "priorità assolute". E proprio il Capo dello Stato, che nella lotta a cosa nostra ha pagato un prezzo altissimo, perdendo il proprio fratello, Piersanti, ucciso il 6 gennaio del 1980 mentre era presidente della Regione Siciliana, interverrà oggi per la prima volta, in aula bunker, a Palermo, a salutare i tantissimi ragazzi arrivati a Palermo da Europa, Vietnam e Stati Uniti. Quello nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, luogo diventato simbolico nella lotta alla mafia, sarà il momento più istituzionale delle tante iniziative previste nel 23/mo anniversario della strage di Capaci. Qui, dove l'autostrada fu sventrata da quella che venne definita una 'tecnica libanese' utilizzata da cosa nostra, a essere massacrati sono stati il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Anche quest'anno, su iniziativa del Miur e della Fondazione Falcone, la memoria si rinnova nel presente, con le testimonianze che a partire dalle 9 si alterneranno fino a mezzogiorno. Oltre al Capo dello Stato, a intervenire sarà il presidente del Senato, Pietro Grasso, che era stato giudice a latere nel maxiprocesso contro la mafia e che aveva partecipato alla stesura della monumentale sentenza che inflisse oltre 2600 anni di reclusione. Con loro il Guardasigilli, Andrea Orlando, il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, la presidente della commissione antimafia Rosi Bindi, il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Maria Sabelli, il presidente dell'associazione nazionale Partigiani d'Italia, Carlo Smuraglia e la professoressa Maria Falcone

 

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Oltre alla cerimonia istituzionale nell'aula bunker, saranno circa 40 mila i ragazzi che affolleranno sette piazze in tutta Italia, da Milano a Corleone, per ricordare con incontri, cartelloni e spettacoli il sacrificio di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia. "Le piazze che si uniranno in un solo coro per la legalità sono la fotografia di un Paese che dice con chiarezza da che parte vuole stare - ha detto il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini - e di una scuola che sa di avere un ruolo chiave nell'educazione alla legalità e lo esercita con passione e grande impegno. Un impegno di cui ringrazio profondamente i nostri insegnanti". Nel pomeriggio gli studenti parteciperanno a Palermo ai due cortei che, dopo essere partiti da via D'Amelio e dall'aula bunker, confluiranno davanti all'Albero Falcone dove, alle 17.58, l'ora dell'attentato, saranno intonate con una tromba le note del silenzio.

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