Percorso:ANSA > Legalità > Cronaca > Mafia: in terreno confiscato il centro voluto da don Puglisi

Mafia: in terreno confiscato il centro voluto da don Puglisi

Sorgera' a Brancaccio nuovo complesso parrocchiale per giovani

09 maggio, 14:55
(ANSA) - PALERMO, 9 MAG - Sono stati sottoscritti oggi dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando gli atti grazie ai quali un terreno confiscato in via Fichi d'India nel quartiere di Brancaccio, sequestrato nel 1995 all'Impresa Ienna, e' stato prima affidato dall'Agenzia per i beni confiscati al Comune e successivamente concesso in comodato d'uso gratuito alla Parrocchia di San Gaetano. Prende cosi' l'avvio il percorso per la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale che Padre Pino Puglisi desiderava realizzare a Brancaccio su quel terreno.

Il prefetto Giuseppe Caruso - direttore dell'Agenzia - ha sottolineato come questo provvedimento ''sia stato il frutto di una lunga e laboriosa procedura burocratica che ha visto la collaborazione di tutte le istituzioni e delle autorita' coinvolte''. Il Parroco della chiesa San Gaetano, Padre Maurizio, ha ringraziato a nome di tutto il quartiere sottolineando ''che quello che si andra' a realizzare non sara' solo un luogo di culto ma anche un luogo di socializzazione ed aggregazione per tutto il quartiere''. Il cardinale Romeo, arcivescovo di Palermo, ripercorrendo il percorso per la beatificazione di Padre Puglisi ha affermato che ''la figura del parroco e' assurta ad una dimensione mondiale, citata come esempio di fede e di impegno sociale''. Romeo ha inoltre affermato che proprio su quel terreno si svolgera' una veglia di preghiera il prossimo 26 maggio dopo la beatificazione del Parroco ucciso dalla mafia nel settembre del 1993. Per il sindaco Orlando questo ''e' un risultato di tutta la citta' e per tutta la citta', perche' Padre Puglisi ha rappresentato e rappresenta la migliore espressione di Palermo e della Sicilia''. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA