Percorso:ANSA > Legalità > Cronaca > Padre Puglisi beato, mafia vangelo incompatibili

Padre Puglisi beato, mafia vangelo incompatibili

Postulatore racconta figura prete in vista cerimonia 25 maggio

21 marzo, 13:58

(di Antonio Liotta) (ANSA) - CATANZARO, 20 MAR - Padre Pino Puglisi ha rappresentato uno spartiacque ben definito circa l'incompatibilita' assoluta tra la mafia e il Vangelo. E' questa l'immagine che emerge dall'analisi del postulatore della causa di beatificazione di don Pino Puglisi, l'arcivescovo metropolita di Catanzaro mons. Vincenzo Bertolone, in vista della cerimonia di beatificazione che si svolgera' il 25 maggio. ''In questo momento - racconta mons. Bertolone - c'e' grande interesse per la beatificazione di padre Puglisi, per quello che lui ha rappresentato e soprattutto per cio' che rappresentera' nella Chiesa e per la societa' civile: c'e' uno spartiacque ormai segnato in maniera definitiva riguardo l'incompatibilita' assoluta tra la mafia e il Vangelo, tra la 'ndrangheta e il Vangelo e qualsiasi altra forma di organizzazione criminosa, delinquenziale, che ha per dio non il Dio dei cristiani ma il dio-potere, il dio-denaro. L'esempio di Pino Puglisi, a distanza di venti anni dalla sua morte, non e' una luce solo per la Chiesa ma lo e' per tutta la societa' civile''. Don Puglisi fu ucciso dalla mafia a Palermo il 15 settembre 1993 ed ora, a distanza di venti anni, grazie al riconoscimento avvenuto l'anno scorso da parte di Benedetto XVI del martirio ''in odio alla fede'', per il sacerdote arrivera' l'onore degli altari. ''La Diocesi di Catanzaro - ha aggiunto - si sta preparando alla beatificazione in maniera molto intensa. Abbiamo gia' oltre 10 pullman prenotati dai fedeli che si recheranno a Palermo il 25 maggio e abbiamo gia' avuto diversi incontri durante i quali si e' potuto parlare di questa nobile figura, additandola come un modello per tutti''. L'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace ha ricordato padre Puglisi come esempio di chi sa ''agire con coerenza sia dal punto di vista umano, sia cercando ogni giorno di essere espressione vivente di Cristo in mezzo agli uomini. Il dio che non ama la vita degli uomini non puo' essere il Dio dei cristiani. Questo deve fare riflettere i cristiani in tutte le loro azioni e indurli a seguire l'esempio di questo nobile figlio di Palermo ad avere la schiena dritta, gli occhi limpidi e la coscienza che si specchia ogni giorno nel volto di Cristo. Con la beatificazione di don Puglisi possiamo dire a testa alta che non e' la chiesa anti qualcosa, ma in questo caso e' la mafia ad essere anticristiana''. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA