RACKET: ARRESTATO ATTORE GOMORRA, GESTIVA PIZZO
E' il nipote di uno degli ergastolani del processo Spartacus, ed era stato già stato arrestato per estorsioni in passato: Giovanni Venosa è l'attore di 'Gomorra', film tratto dal libro di Roberto Saviano, ritenuto affiliato ai Casalesi e arrestato dai carabinieri di Mondragone, nel Casertano, in un'operazione antiracket che ha portato a sei arresti.
Il camorrista, ritenuto capo di una fazione del clan, era stato già arrestato il 3 gennaio scorso e, per la sua pericolosità sociale, era stato chiuso in una casa di lavoro a San Giuliano Saliceta, in provincia di Modena. Da qui, tuttavia, aveva continuato a gestire gli "affari", e a imporre il pizzo. Sullo schermo, Venosa ha interpretato il boss che condanna a morte i due ragazzini troppo intraprendenti che volevano diventare camorristi senza prendere ordini da lui. Nella realtà il gruppo guidato da Venosa opera nella zona di Castel Volturno, spesso in contrasto con i camorristi legati a Francesco Bidognetti.
Prima di Venosa, già altri due attori di Gomorra sono finiti in manette: Salvatore Fabbricino, boss di 'Scampia' nel film, accusato da un pentito di spaccio di droga proprio nel quartiere delle Vele; e Bernardino Terracciano, boss della camorra, nel film come nella realtà.



