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Legalita': a Citta' della Scienza in vespa contro le mafie
Don Ciotti, la lotta alle mafie si fa innanzitutto in Parlamento
26 aprile, 16:27 (ANSA) - NAPOLI, 26 APR - Faranno tappa a Citta' della
Scienza, domenica prossima, Alberto Zappa, Andrea e Claudio
Ravazza, Ettore Romano' che stanno attraversando in vespa
l'Italia, da Milano a Palermo, contro tutte le mafie. I vespisti
raccoglieranno 'Di-segni e Di-sogni' dei giovani visitatori del
polo museale di Bagnoli, portandoli con se' fino in Sicilia.
Fara' cosi' tappa a Napoli 'UniAmiamo l'Italia in Vespa' il viaggio in vespa di 4 quarantenni partito da Milano il 24 aprile. ''Le tappe - spiegano i vespisti sul loro sito internet - si terranno proprio tra il 25 aprile e il 1 maggio ovvero entro due date fondamentali per la storia e la democrazia del nostro paese''. Domenica 28 aprile, in occasione di una delle due tappe campane, a Citta' della Scienza i bambini che potranno regalare i loro disegni ai 4 viaggiatori che arriveranno alle 11.
Alle ore 13 si terra' invece la presentazione del libro 'Quando avevo 20 anni – Riflessioni e interviste su Falcone e Borsellino' del giornalista Ettore De Lorenzo.
La presentazione sara' accompagnata dalla musica del gruppo Gatti distratti dalla luce negli occhi. All'iniziativa parteciperanno gli studenti delle scuole medie superiori di Bagnoli.
''La lotta alla mafia si fa innanzitutto a Roma e in Parlamento con le leggi giuste e gli interventi giusti'' e' la posizione espressa da don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, a Napoli per scoprire una lapide in memoria di Gaetano Montanino, ucciso nell'agosto del 2009 mentre svolgeva il suo lavoro.
''La legge sulla corruzione e' uno schiaffo - ha affermato - con cui si uccidono una seconda volta le persone che hanno perso la vita''.
''La democrazie nel Paese e' un pochettino pallida - ha aggiunto - Serve una democrazia vera, autentica che sappia ascoltare il grido che si alza per mettere in grado di operare di piu' e meglio''.
''Abbiamo sei milioni di persone analfabete in Italia - ha sottolineato - c'e' da saltare sulla sedia quando parliamo di migliaia di giovani che non hanno prospettive di lavoro e di l'Italia che e' uno dei paesi con il piu' alto tasso di dispersione scolastica''.
''Le mafie - ha concluso - hanno le radici al Sud, ma raccolgono i loro frutti al Nord perche' i rami dell'albero sono la'''.(ANSA).
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Fara' cosi' tappa a Napoli 'UniAmiamo l'Italia in Vespa' il viaggio in vespa di 4 quarantenni partito da Milano il 24 aprile. ''Le tappe - spiegano i vespisti sul loro sito internet - si terranno proprio tra il 25 aprile e il 1 maggio ovvero entro due date fondamentali per la storia e la democrazia del nostro paese''. Domenica 28 aprile, in occasione di una delle due tappe campane, a Citta' della Scienza i bambini che potranno regalare i loro disegni ai 4 viaggiatori che arriveranno alle 11.
Alle ore 13 si terra' invece la presentazione del libro 'Quando avevo 20 anni – Riflessioni e interviste su Falcone e Borsellino' del giornalista Ettore De Lorenzo.
La presentazione sara' accompagnata dalla musica del gruppo Gatti distratti dalla luce negli occhi. All'iniziativa parteciperanno gli studenti delle scuole medie superiori di Bagnoli.
''La lotta alla mafia si fa innanzitutto a Roma e in Parlamento con le leggi giuste e gli interventi giusti'' e' la posizione espressa da don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, a Napoli per scoprire una lapide in memoria di Gaetano Montanino, ucciso nell'agosto del 2009 mentre svolgeva il suo lavoro.
''La legge sulla corruzione e' uno schiaffo - ha affermato - con cui si uccidono una seconda volta le persone che hanno perso la vita''.
''La democrazie nel Paese e' un pochettino pallida - ha aggiunto - Serve una democrazia vera, autentica che sappia ascoltare il grido che si alza per mettere in grado di operare di piu' e meglio''.
''Abbiamo sei milioni di persone analfabete in Italia - ha sottolineato - c'e' da saltare sulla sedia quando parliamo di migliaia di giovani che non hanno prospettive di lavoro e di l'Italia che e' uno dei paesi con il piu' alto tasso di dispersione scolastica''.
''Le mafie - ha concluso - hanno le radici al Sud, ma raccolgono i loro frutti al Nord perche' i rami dell'albero sono la'''.(ANSA).












