'NDRANGHETA: MARONI INAUGURA SCUOLA IN BENE CONFISCATO
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha inaugurato a Reggio Calabria una scuola elementare realizzata in un bene confiscato alla 'ndrangheta. La scuola si trova nel quartiere Ravagnese e la struttura in cui e' ospitata fu sequestrata negli anni novanta alla cosca Libri, una delle più potenti della 'ndrangheta di Reggio Calabria.
''Con l'iniziativa di stamattina - ha detto Maroni - si realizza un binomio fondamentale per la lotta contro la criminalità organizzata: l'aggressione ai patrimoni mafiosi e il loro utilizzo per scopi sociali indirizzati soprattutto ai giovani. E' fondamentale colpire i criminali nel portafogli e utilizzare poi i beni confiscati per scopi di legalità".
Secondo Maroni, "nell'opera di contrasto contro la criminalità organizzata, accanto all'attività delle istituzioni, è fondamentale la collaborazione della gente comune diffondendo la convinzione che non si può stare dalla parte dei criminali. Si tratta di un messaggio che se passa, resta per tutta la vita. La criminalità è una cappa che noi vogliamo sconfiggere definitivamente contando anche sulla convinzione e la collaborazione della gente comune. Noi, per parte nostra, continueremo lungo questa strada senza alcun tentennamento".
Maroni è stato accolto dal sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, e dalla direttrice del Circolo didattico Nosside, Silvana Borgese. "Da Reggio Calabria - ha detto Scopelliti - parte oggi un segnale fondamentale per l'affermazione della legalità. Ringraziamo il ministro Maroni e tutto il Governo per la vicinanza che ci stanno dimostrando".



