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CARCERI: TRA MINORENNI DI BICOCCA,SOGNIAMO LAVORO E FAMIGLIA

(ANSA) - CATANIA, 10 NOV - Lo sport, e una partita di calcio in particolare, ''come occasione per stare insieme perche' l'unione fa la forza'' e ''fa passare piu' in fretta il tempo'' con il sogno di ''tornare liberi e farsi una famiglia''. Sono gli obiettivi espressi da detenuti del carcere minorile di Catania riportati dalla redazione Bicocca-on line che collabora alla realizzazione del giornalino telematico nell'ambito del progetto In & Out.. ''Quando siamo tutti insieme - scrive uno dei redattori - siamo piu' forti e cerchiamo di pensare ad altro: a giocare a carte, a calcetto... e cosi', mentre aspettiamo che arriva il mangiare, il tempo insieme passa piu' veloce, anche perche' l'unione fa la forza, la forza di andare avanti, anche se e' difficile''. Il tempo necessario a tornare liberi e pensare ''ai desideri piu' grandi dopo la scarcerazione: abbracciare la famiglia e impegnarsi a scuola, per cercare un ottimo lavoro per il mio futuro''. Scrive Orazio, 16 anni, detenuto a Bicocca: ''nel tempo libero, se la fortuna mi assiste, vorrei trovare una ragazza seria anche se so che e' difficile''. ''Il desiderio piu' grande'' di Samuel, 17 anni, e' di ''tornare a casa e sistemarmi la testa, andare a lavorare per non fare piu' questi sbagli perche' un domani vorrei avere una famiglia da portare avanti con un lavoro che mi dia soddisfazione''. Piero, 16 anni, spera ''di sistemarsi, mettere su famiglia e cercare di portarla avanti nel migliore dei modi, lavorando onestamente''. Santo, 17 anni, vuole ''portare una famiglia avanti con un lavoro onesto e guadagnare qualche soldo per avere anche dei bambini, perche' questa strada non ci porta da nessuna parte''. (ANSA).