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Violenza donne: Polizia, mai accettare ultimo incontro

Dirigente Sco, rendere obbligatorio percorso recupero violenti

09 marzo, 18:00
(ANSA) - ROMA, 9 MAR - Mai accettare 'l'ultimo appuntamento' con l'ex, è il più pericoloso e spesso quello fatale. Maria Carla Bocchino, responsabile della sezione donne e minori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, lo ripete come un mantra. Si occupa da anni di donne maltrattate, abusate, violentate, spesso dal partner, ed è convinta che la legge sullo stalking, aiuti ma, dice: "molto c'è ancora da fare". Sono passate solo poche ore dall'8 marzo e il bollettino di guerra dei femminicidi segnala già nuovi casi. "Le donne spesso sono convinte di riuscire a gestire la separazione, pensano di poter convincere l'uomo ad accettare la fine di una storia - racconta - ma in molti casi non è così". Un altro fronte su cui lavorare sono i bambini "perché - aggiunge - da grandi non reiterino atteggiamenti violenti appresi in famiglia". E, infine, c'è l'uomo violento, l'abusante. "Per loro - sottolinea - servirebbe rendere obbligatorio, come corollario ad ogni sanzione, un percorso di recupero per evitare almeno le recidive".

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