Cinisi: la marcia dei sindaci in ricordo Impastato
Insieme hanno percorso i '100 passi' con studenti
09 maggio, 15:15 (ANSA) - PALERMO, 9 MAG - La buona politica si e' data
appuntamento a Cinisi, in provincia di Palermo, per marciare con
Giovanni Impastato e centinaia di studenti, per ricordare
Peppino nell'anniversario del suo assassinio. Quasi cento
amministratori locali schierati in prima fila contro le mafie,
con la loro fascia tricolore, hanno percorso i 100 passi che
separano l'ex casa Badalamenti da casa Memoria Impastato in
segno di solidarieta' con chi la mafia la sfido' con coraggio e
ironia, 35 anni fa, come Peppino, e chi oggi la rifiuta, subendo
minacce e intimidazioni. La manifestazione e' organizzata da
Avviso Pubblico (che conta circa 200 soci tra Comuni, Province e
Regioni) insieme Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e
riunisce anche un cartello di associazioni come Acli, Agesci,
Arci, Cgil, Cnca, Emergency, Legambiente, Libera e Uisp.
''Questi 100 passi rappresentano la storia del nostro Paese, del suo impegno civile, un coraggio che non si ferma ai simboli - ha detto Giovanni Impastato - ringrazio gli amministratori che con il loro impegno contribuiscono a tenere viva la memoria di mio fratello Peppino''. Tra i sindaci in fascia tricolore ci sono quelli dei Comuni vicini, come Balestrate, Partinico, Trappeto, ma anche 22 primi cittadini della Toscana, sette dalla Lombardia, quattro dall'Emilia Romagna.
''La presenza degli amministratori locali che hanno aderito a questa rappresenta la riappropriazione dei valori della legalita' da parte della bella politica - ha detto il presidente di Avviso pubblico, Andrea Campinoti - per consegnarli come patrimonio a questi ragazzi arrivati qui da tutta Italia''.
Campinoti ha anche ricordato che finora ''sono 50 gli amministratori uccisi dalle mafie per essersi battuti per la legalita' bisogna fare luce su queste connivenze''. (ANSA).
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''Questi 100 passi rappresentano la storia del nostro Paese, del suo impegno civile, un coraggio che non si ferma ai simboli - ha detto Giovanni Impastato - ringrazio gli amministratori che con il loro impegno contribuiscono a tenere viva la memoria di mio fratello Peppino''. Tra i sindaci in fascia tricolore ci sono quelli dei Comuni vicini, come Balestrate, Partinico, Trappeto, ma anche 22 primi cittadini della Toscana, sette dalla Lombardia, quattro dall'Emilia Romagna.
''La presenza degli amministratori locali che hanno aderito a questa rappresenta la riappropriazione dei valori della legalita' da parte della bella politica - ha detto il presidente di Avviso pubblico, Andrea Campinoti - per consegnarli come patrimonio a questi ragazzi arrivati qui da tutta Italia''.
Campinoti ha anche ricordato che finora ''sono 50 gli amministratori uccisi dalle mafie per essersi battuti per la legalita' bisogna fare luce su queste connivenze''. (ANSA).












